Sanità

gen192017

Accordo Aifa-Antitrust, ecco i termini. Filiera soddisfatta

Accordo Aifa-Antitrust, ecco i termini. Filiera soddisfatta
È stato siglato oggi l'accordo tra l'Agenzia italiana del farmaco e l'autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), un documento che istituzionalizza una collaborazione già consolidata «a tutela soprattutto della salute dei pazienti - afferma il direttore generale Aifa Mario Melazzini oggi a Roma durante l'incontro dedicato che si è tenuto in Agenzia a Roma - Il protocollo di intesa va a concretizzare e a rendere sempre più operativa una collaborazione già esistente. Si tratta di un messaggio estremamente importante per i nostri cittadini perché andiamo a vigilare e ad intervenire tempestivamente su tutto quanto può portare a pratiche di vendita a distanza illegali e soprattutto sulla contraffazione».

La cooperazione tra l'Agenzia e l'Autorità prevede la segnalazione reciproca di casi in cui, nell'ambito dei procedimenti di rispettiva competenza, emergano ipotesi di violazione di disposizioni alla cui applicazione è preposta l'altra parte. Tali segnalazioni potranno riguardare, ad esempio, l'attività di negoziazione dei prezzi di farmaci che l'Agenzia svolge in contraddittorio con le imprese farmaceutiche e/o casi di contraffazione e/o di vendita a distanza di prodotti farmaceutici che emergono nell'ambito delle attività di competenza dell'Autorità. Le parti collaboreranno anche nell'elaborazione di segnalazioni al Parlamento e/o al Governo su materie di interesse comune, oltre che nell'ambito di indagini conoscitive su materie di interesse comune. Anche il coordinamento degli interventi istituzionali - sempre in materie di comune interesse - verrà elaborato in collaborazione. Per ottimizzare il lavoro è prevista la condivisione di documenti, dati, informazioni e il confronto continuo tra le parti grazie alla costituzione di appositi tavoli e gruppi tematici: «I tavoli verranno costituiti sulla scorta di quanto andrà ad emergere, sul bisogno, su eventuali problematiche emergenti. Tutto questo ci permetterà di ricostruire un processo di informazione e comunicazione corretta che andrà sempre a favore e beneficio del cittadino», afferma Melazzini. L'Aifa e Agcm, infatti, programmeranno attività congiunte di organizzazione di convegni volti ad approfondire le tematiche di comune interesse. In particolare, le parti si impegnano ad organizzare con cadenza periodica un incontro in tema di tutela della concorrenza e del consumatore, accesso alle cure e all'equilibrio economico di sistema nell'ambito del settore farmaceutico. Dall'analisi dei risultati conseguiti potrà discendere l'organizzazione di campagne di informazione mirate alla sensibilizzazione dei cittadini ai temi oggetto del Protocollo. «Questa collaborazione sarà utile anche al mercato e alle imprese del farmaco, protagoniste di un settore cruciale per l'economia e lo sviluppo del Paese - afferma il presidente Agcm, Giovanni Pitruzzella - Bisogna dare certezze ad un settore cruciale per l'economia, come quello del farmaco, e per questo è decisivo che le regole siano chiare».

L'iniziativa è stata accolta positivamente anche dalle stesse industrie farmaceutiche indirettamente coinvolte nell'accordo. «L'accordo che è stato sancito oggi va nella giusta direzione - afferma il presidente di Farmindutria Massimo Scaccabarozzi - mi ha fatto piacere sentire i commenti sul nostro settore perché da un lato le Istituzioni cominciano a riconoscerne il valore per ciò che riguarda l'economia del nostro Paese, dall'altro il presidente Pitruzzella ha detto che bisogna continuare a vigilare, come è giusto che sia, però ha detto che siamo un settore regolamentato bene, dove la concorrenza c'è, non ci sono problemi, e quando ci sono loro intervengono ed è giusto che lo facciano, anzi li invito anch'io a farlo. Anche Melazzini ha parlato di un settore importante che dev'essere tutelato e controllato, parole per noi molto positive».

Positiva anche la pronta risposta delle farmacie che vedono nel «commercio illegale dei farmaci online e la contraffazione dei prodotti - due fenomeni molto collegati tra loro - un danno enorme per la salute dei cittadini e per l'economia del Paese». Lo afferma Annarosa Racca presidente di Federfarma che iin una nota sottolinea: «Le farmacie italiane sono disponibili a collaborare alle campagne di informazione con il massimo impegno per spiegare alla popolazione tutti i rischi dell'acquisto illegale sul web di farmaci che, come risulta dai controlli, solitamente non contengono i principi attivi indicati e non sono stati conservati nella maniera corretta».

Attilia Burke
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