NUTRIZIONE

giu172011

Acido folico: stop agli integratori in Usa

Il Governo statunitense nel 1998 ha varato un piano di supplementazione, attraverso l’arricchimento con acido folico degli alimenti a base di cereali. L’acido folico,come noto, è, infatti, un elemento importante, prima del concepimento e durante il primo trimestre di gravidanza, perché aiuta a ridurre al minimo possibile il rischio di neonati con spina bifida o altri difetti del tubo neurale. La politica della supplementazione, però, è stata messa in dubbio da una recente indagine pubblicata sulla rivista Epidemiology, effettuata su donne che hanno partorito nel decennio 1998-2008, chi aveva assunto anche integratori di acido folico non mostrava benefici aggiuntivi rispetto alle coetanee che si erano fidate della sola alimentazione. Uno stop all’integrazione quindi che non può valere in occidente dove non esiste la supplementazione sistematica di alimenti di uso comune.
Epidemiology 2011 Jun 8. [Epub ahead of print]
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21659881


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO