Sanità

giu282017

Aderenza, intervento farmacisti ottimizza beneficio farmaci. Iniziativa di Celesio Uk

Aderenza, intervento farmacisti ottimizza beneficio farmaci. Iniziativa di Celesio Uk
Un programma di supporto ai pazienti ha mostrato che un intervento organizzato da parte dei farmacisti è in grado di migliorare notevolmente l'aderenza terapeutica delle persone con diabete. L'ennesima conferma del ruolo essenziale dei farmacisti e della possibilità di un suo ulteriore potenziamento arriva dal Regno Unito e si riferiscono a una delle patologie più diffuse nella popolazione.

Il programma è nato da un'iniziativa di Msd e Celesio UK ed è Laura Southall, che presso quest'ultima si occupa proprio di supporto ai pazienti e di aderenza terapeutica, a spiegarne l'obiettivo: «abbiamo voluto fornire un supporto mirato, ritagliato sui bisogni individuali dei pazienti; per questo li abbiamo suddivisi in tre gruppi in base al rischio di non aderenza, distinguendo anche quella intenzionale da quella non intenzionale».
A influire sull'aderenza ci sono numerosi fattori: dalle opinioni e preoccupazioni del paziente riguardo ai farmaci assunti, al costo, alla complessità del regime terapeutico.
Al programma hanno partecipato 225 pazienti e i farmacisti hanno coordinato gli operatori del centro che ha mantenuto il contatto per sei mesi con i pazienti, attraverso telefonate e messaggi Sms. Il team, costituito da esperti di diabete, è stato formato sulle tecniche di cambiamento comportamentale e in particolare sulle modalità di colloquio motivazionale, in modo da aiutare i pazienti ad assumere in prima persona il controllo della loro condizione patologica e ottenere il massimo beneficio dai farmaci.

Il maggiore successo si è ottenuto per i 74 pazienti "difficili", quelli classificati come a maggior rischio di non mantenere un'aderenza alle terapie, che invece è aumentata dal 57,2 fino all'80,9%. Anzi, proprio coloro che all'inizio del programma avevano l'aderenza più bassa hanno fatto registrare il miglioramento più significativo, passando dal 33,6% al 95,1%: un aumento di ben 61 punti percentuali. Invece, i 38 pazienti classificati come "a medio rischio" hanno fatto segnare un aumento dell'aderenza dal 69,2% al 96,9%.
Nel commentare i positivi risultati del programma, Samuel Pygall, responsabile del programma, ha affermato che «i farmacisti sono in un'eccellente posizione per poter effettuare interventi di grande impatto sui pazienti» e si è augurato che questo tipo di progetti possa estendersi.
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Giua - Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO