Sanità

nov92012

Adiconsum: la variazione sui prezzi ricadrà sui consumatori

Una posizione fortemente contraria all’accordo sulla nuova remunerazione firmato da Aifa e Associazioni dei farmacisti e dei grossisti, quella assunta da Adiconsum in riferimento alla variazione che subiranno i prezzi dei farmaci. «Tutto ricadrà sui consumatori» sostiene Pietro Giordano, segretario generale dell’associazione dei consumatori «perché da gennaio 2013, le famiglie si troveranno ad affrontare, per l’acquisto dei farmaci generici e da banco, aumenti pesantissimi». L’accordo siglato, prosegue Giordano, «è di una gravità assoluta che ricadrà interamente su famiglie e fasce deboli». Tuttavia, c’è un’apertura nei confronti della bozza proposta successivamente dall’Aifa, secondo la quale la nuova remunerazione non dovrà portare a variazioni dei prezzi dei farmaci. Apertura sì, ma a condizione che non resti una bozza: «Le bozze non bastano» ribadisce Giordano «se Aifa propone di non variare i prezzi noi l’appoggiamo, abbiamo già chiesto un incontro con Aifa per rinegoziare tutto, e vogliamo la rassicurazione che ciò che verrà stabilito non ricadrà sui consumatori». Nei giorni successivi all’accordo, Adiconsum aveva denunciato il tentativo di «salvaguardare le caste a discapito della tutela consumatori», ora si dice disposta a rivedere la propria posizione, ma solo «se si arriverà a un nuovo accordo». «Non è possibile» aggiunge Giordano «far passare sulla testa dei consumatori accordi e disposizioni che li riguardano direttamente, senza sentire le loro rappresentanze riconosciute per legge».

Simona Zazzetta


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