Benessere

apr242014

Alla temperatura giusta si lavora meglio

condizionatore split

La temperatura del luogo di lavoro incide sulla produttività: chi sente troppo caldo o troppo freddo rischia di essere meno efficiente, lo dimostra una ricerca olandese della Leiden university. È noto che la temperatura può influenzare il nostro umore: molti sono più felici con il sole, mentre altri preferiscono il clima rigido. Com’è possibile che ciò impatti sulle abilità cognitive? Secondo gli autori, tra i quali anche le psicologhe Lorenza Colzato e Roberta Sellaro, ci sono evidenze contrastanti a proposito del clima e dell’esecuzione di compiti complessi, mentre poco si sa di come la temperatura influenzi la memoria operativa, quella responsabile del mantenimento e dell’elaborazione dell’informazione nel breve periodo, per compiti come ricordare un numero telefonico o fornire indicazioni. Per chiarire questo punti i ricercatori hanno eseguito alcuni test su due gruppi di volontari, uno che preferiva il freddo e l’altro il caldo. A tutti i partecipanti è stato chiesto di portare a termine un compito mnemonico a 25 °C, 15 °C e 20 °C. è risultato che il compito è stato svolto meglio ogni volta che un partecipante si trovava nell’ambiente alla temperatura per lui più confortevole. L’ipotesi dei ricercatori è che lavorare alla temperatura preferita possa contrastare la riduzione di auto-controllo che si verifica dopo il completamento di un compito cognitivo estenuante. (E.L.)


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