farmaci

dic92015

Antibiotici in gravidanza, Aifa: sì, quando è necessario

Antibiotici in gravidanza, Aifa: sì, quando è necessario
Quando necessario è possibile non solo assumere farmaci in gravidanza ma anche ricorrere agli antibiotici, sempre per patologie non di natura virale, dietro prescrizione del medico e seguendo scrupolosamente dosi e durata della terapia. È questo il messaggio comunicato dal sito istituzionale dell'Agenzia del farmaco, che annuncia la ripresa, proprio in questi giorni, delle due campagne di sensibilizzazione sulle emittenti televisive Rai. La comunicazione, che fa seguito alla revisione della più recente letteratura medica su malattie e principi attivi, segnala alla data del 25 novembre scorso, sono stati rivisti gli studi e le evidenze di alcuni antibiotici impiegati anche in gravidanza per il trattamento di infezioni di natura batterica: «Le pagine delle schede tecniche di acido clavulanico, amoxicillina, ampicillina, azitromicina, clindamicina, claritromicina, e eritromicina sono state aggiornate nelle informazioni sui possibili effetti che i farmaci a base di tali sostanze possono causare alla donna e al feto. Non vengono evidenziate nuove segnalazioni di eventuali anomalie riscontrate, rispetto all'atteso, e viene, quindi, confermata la possibilità del loro impiego, dietro consulto del proprio medico, anche nei nove mesi di gestazione e in allattamento». Aifa ricorda che questi farmaci «sono utilizzati per il trattamento di patologie quali febbre e iperpiressia, ma anche coriamniosite, litiasi biliare, malattie croniche intestinali, terapie odontoiatriche, rottura prematura delle membrane amniocorali, vaginite». In particolare «amoxicillina e ampicillina sono considerati gli antibiotici di prima scelta in gravidanza, mentre la Clindamicina, indicata ad esempio per il trattamento della Coriamniosite, è da utilizzare qualora la somministrazione di Penicilline, Cefalosporine e Macrolidi non sia efficace, quindi in seconda battuta». Nella scheda di ciascun principio attivo viene indicata «una breve definizione della sostanza con informazioni sulla classe di appartenenza e l'emivita di eliminazione e la descrizione degli effetti riscontrati in letteratura per l'utilizzo nei tre differenti trimestri e in allattamento».

Simona Zazzetta
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Garattini S., Bertelè V. Farmaci sicuri
vai al download >>

SUL BANCO