Sanità

feb122020

Antibioticoresistenza, approvate 4 mozioni: farmacisti e farmacie nelle azioni del Governo

Antibioticoresistenza, approvate 4 mozioni: farmacisti e farmacie nelle azioni del Governo

La Camera ha approvato 4 mozioni presentate nei giorni scorsi che impegnano il Governo ad azioni finalizzate a contrastare il fenomeno dell'antibioticoresistenza

La Camera ha approvato 4 mozioni presentate nei giorni scorsi che impegnano il Governo ad azioni finalizzate a contrastare il fenomeno dell'antibioticoresistenza, tra le altre, la promozione del consumo consapevole degli antibiotici con campagne di sensibilizzazione presso le farmacie, le buone pratiche per il controllo delle infezioni ospedaliere, il finanziamento della ricerca e la formazione continua dimedici, farmacisti e altri professionisti sanitaricoinvolti. La Camera, si legge sul resoconto online, ha esaminato le mozioni e "ha approvato con distinte votazioni le mozioni Mandelli, Pedrazzini ed altri n. 1-00022 (Nuova formulazione), Molinari ed altri n. 1-00327 e Lollobrigida ed altri n. 1-00328 come riformulate e la mozione Carnevali, Nappi, Rostan, De Filippo ed altri n. 1-00329".


Farmacie e farmacisti coinvolti nelle azioni del Governo

Da segnalare il coinvolgimento dei farmacisti e delle farmacie in tutte le mozioni presentate per quanto concerne le campagne di educazione e di sensibilizzazione sia per quanto riguarda la formazione e l'aggiornamento continuo dei professionisti. In particolare, lamozione di maggioranza, al punto 10,impegna il Governo "a promuovere campagne di sensibilizzazione in tutti i setting di cura e presso le farmacie miranti alla tutela dei comportamenti corretti, all'aderenza terapeutica per quanto riguarda l'uso degli antimicrobici e all'utilizzo costante delle norme igienico-sanitarie preventive". Lamozione della Legalo impegna a "promuovere periodicamente campagne di aggiornamento dei medici, dei farmacisti e degli altri professionisti sanitari interessati, incentrate in particolare sui temi dell'appropriatezza prescrittiva dei farmaci antibiotici, del rispetto delle misure di prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza (Ica) e della sensibilizzazione dei pazienti sull'assunzione corretta degli antibiotici stessi". Lamozione di Fratelli d'Italiaimpegna il Governo "a porre in essere iniziative volte a prevedere campagne di sensibilizzazione e informazione per i cittadini sulla tematica dell'antimicrobico-resistenza promosse all'interno delle singole farmacie appartenenti alla diffusa rete delle farmacie pubbliche e private convenzionate con il servizio sanitario nazionale, definendo adeguate misure in linea con quanto dispone la normativa in materia di «farmacia dei servizi» di cui al decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153, e con il Piano nazionale di contrasto dell'antimicrobico-resistenza". Infine, la mozione Mandelli (FI) impegna il Governo, a promuovere, per quanto di competenza, la realizzazione di specifici percorsi formativi per i medici, i farmacisti e gli altri professionisti sanitari coinvolti, incentrati sulle strategie di prevenzione delle resistenze, affinché acquisiscano le modalità più efficaci per sensibilizzare, anche attraverso campagne di educazione sanitaria, i pazienti sull'uso sicuro degli antibiotici, con particolare riguardo all'assunzione corretta, al rispetto di dosi e orari e alla pericolosità della conservazione di eventuali rimanenze del farmaco. «Il mio intento, presentando questa mozione, quindi, è stato quello di voler sensibilizzare l'Assemblea, di portare all'attenzione del legislatore un problema molto sentito della comunità scientifica internazionale, di cui, però, vista l'importanza cruciale, dobbiamo farci tutti carico. Oggi abbiamo l'occasione di rimarcare l'importanza di un'azione comune per tutelare la salute dei cittadini, esprimendo un voto unanime su una tematica così importante. Sarà davvero un segnale di grande rilievo, apprezzato sicuramente dalla comunità scientifica, ma apprezzato anche dai cittadini»,ha spiegato l'on. Andrea Mandelli, nel suo intervento in Aula. E ha aggiunto: «È necessario monitorare efficacemente sia la diffusione di ceppi resistenti, sia il consumo di antibiotici, sia l'appropriatezza del ricorso a questi farmaci - ha proseguito -. Ed è urgente promuovere la formazione del personale sanitario su questo aspetto nonché condurre una continua educazione sanitaria dei cittadini. Senza dimenticare la ricerca di nuovi antibatterici. Se non vogliamo che il Piano nazionale resti un ottimo progetto teorico serve investire in tutti questi segmenti. Per questo ho presentato una mozione che risponde alle sensibilità della comunità scientifica», ha concluso.


Impegni del Governo

Nel complesso le 4 mozioni impegnano il Governo, tra le altre cose, a una maggiore attenzione alla salute e all'alimentazione animale, a investire nella ricerca di nuovi farmaci e di test rapidi, a dare piena attuazione a quanto previsto dal «Piano nazionale di contrasto all'antimicrobico- resistenza (Pncar) 2017-2020», a coinvolgere le società scientifiche, promuovere pratiche igienico-sanitarie nelle strutture ospedaliere, nelle residenze sanitarie assistenziali e negli altri ambienti sanitari, contrastare la vendita illegale di prodotti antimicrobici ovvero la loro vendita senza prescrizione medica o veterinaria, nonché ad impedire l'illegittima vendita on line dei farmaci soggetti a prescrizione medica o veterinaria.
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