Sanità

giu152016

Antitrust, eliminare privilegi in settori come le farmacie. Ddl concorrenza da approvare rapidamente

Antitrust, eliminare privilegi in settori come le farmacie. Ddl concorrenza da approvare rapidamente
Occorre eliminare «quei privilegi normativi che ancora esistono e che in alcuni settori, dalle farmacie, alle concessioni, ai trasporti, al commercio al dettaglio, alle professioni regolamentate, bloccano la concorrenza e creano intollerabili forme di diseguaglianza». Nella sua attesa relazione annuale il presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella non cambia il bersaglio e continua a prendere di mira le farmacie, anche se lo fa con un semplice accenno. La priorità, sottolinea Pitruzzella da «avvocato della concorrenza» è portare a rapido compimento la legge annuale che nasce proprio da «una segnalazione dell'Autorità».

Pitruzzella, comunque, pur ricordando le «voci critiche per un certo svuotamento che ha subito il testo parlamentare» afferma di voler vedere il bicchiere «mezzo pieno»: «Il testo contiene ancora rilevanti norme pro-concorrenziali, come quella che riguarda la piena liberalizzazione del mercato retail dell'energia». Altri importanti settori «come le assicurazioni, i servizi professionali, il settore delle farmacie sono interessati dal processo di liberalizzazione. Una rapida approvazione della legge consentirebbe di avviare il processo per la presentazione di un nuovo disegno di legge in modo da dare attuazione alla periodicità annuale prevista dal legislatore per gli interventi di promozione della concorrenza».

La relazione dell'Antitrust si è poi soffermata sul significativo aumento delle sanzioni in difesa della concorrenza e a tutela del consumatore nel corso del 2015 e nei primi cinque mesi di quest'anno. Le sanzioni in applicazione dell'enforcement antitrust sono state pari a 433 milioni di euro. Le sanzioni in materia di tutela del consumatore ammontano a oltre 71 milioni di euro. Nel periodo gennaio 2014-giugno 2015, le sanzioni erano rispettivamente pari a 266 milioni di euro e a 30 milioni di euro. C'è stato quindi un incremento rispettivamente del 63% e del 137%. Tra i settori sotto la lente dell'Antitrust anche il farmaceutico con un procedimento, ricordato dal presidente Pitruzzella, rivolto a un'industria farmaceutica per abuso di sfruttamento del potere di mercato per ottenere dall'agenzia regolatoria un prezzo particolarmente alto per un farmaco anticancro. Pitruzzella ha poi fatto cenno anche alla recente segnalazione dell'antitrust sui vaccini per uso umano.


Marco Malagutti
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