FITOTERAPIA

nov292011

Aromaterapia: attenzione a non esagerare

L’impiego di olii essenziali è una pratica sempre più diffusa, sia per profumare gli ambienti dei centri benessere (aromaterapia) sia nella pratica dei massaggi. Alcuni ricercatori di Taiwan si sono chiesti se l’esposizione a queste sostanze inalanti non potesse provocare danni per la salute. Lo studio, pubblicato dalla rivista Environmental Engineering Science, ha analizzato la capacità di formare aerosol organici secondari (Soa) di varie fragranze e oli essenziali estratti da erbe cinesi, in presenza di ozono in una camera ad ambiente controllato, sottoposti a diverse condizioni. In effetti, nei test con fragranze è risultata, oltre all’attesa presenza di composti volatili e limonene, anche una massiccia produzione di Soa, assente invece con i derivati da erbe cinesi. I Soa sono particelle ultrafini (<50nm) che derivano dalla reazione tra terpeni e ozono, e sono potenzialmente irritanti per gli occhi e le vie respiratorie. Gli esperti hanno trovato Soa anche in campioni di aria prelevati da centri benessere dove si eseguivano massaggi con olii essenziali, non quando gli oli impiegati erano derivati da erbe cinesi. In conclusione la corretta impostazione e il mantenimento di un’adeguata ventilazione in questi luoghi sono importante e va considerata con maggior attenzione. 

Environmental Engineering Science Online Ahead of Print: October 20, 2011


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