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apr132017

Asa, uso regolare per almeno sei anni riduce il rischio di morte da cancro

Asa, uso regolare per almeno sei anni riduce il rischio di morte da cancro
Un uso costante e regolare di aspirina a lungo termine è associato a una riduzione del rischio relativo di morte da qualsiasi causa, compreso il cancro, riferisce uno studio osservazionale presentato al meeting annuale 2017 della American Association for Cancer Research (Aacr). La ricerca ha riguardato 86.206 donne arruolate nel Nurses' Health Study tra il 1980 e il 2012, e 43.977 uomini iscritti nell'Health Professionals Follow-Up Study tra il 1986 e il 2012. In ciascuno studio, l'uso di aspirina era valutato al basale e in seguito ogni 2 anni. «Il rischio di morte generale è stato inferiore del 7% per le donne e dell'11% per gli uomini che hanno usato regolarmente l'aspirina rispetto a chi l'ha assunta solo in modo occasionale» afferma Yin Cao, del Massachusetts General Hospital di Boston, autrice principale. «Inoltre, il rischio di mortalità per cancro è risultato inferiore del 7% per le donne e del 15% gli uomini che utilizzavano regolarmente il farmaco». In particolare, l'assunzione regolare di aspirina è stata associata a un rischio inferiore di circa il 30% di morte per tumori del colon-retto per entrambi i sessi, dell'11% per tumori al seno nelle donne, del 23% per tumori della prostata e del 14% per cancro ai polmoni negli uomini.

L'aspirina ha dato beneficio a dosi di almeno 0,5-1,5 compresse normali a settimana per uomini e donne, con un uso regolare minimo di 6 anni. Nel settembre 2015, la US Preventive Services Task Force (Uspstf) aveva raccomandato che gli adulti da 50 a 69 anni di età assumessero quotidianamente basse dosi di aspirina per almeno 10 anni per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e di cancro del colon-retto ricordando che, fra i rischi legati all'utilizzo del farmaco, i due principali sono sanguinamento gastrointestinale e ictus emorragico. Cao sottolinea che la raccomandazione Uspstf riguardante l'aspirina era basata su analisi che avevano valutato i rischi e i benefici osservati solamente rispetto al cancro del colon-retto e alle malattie cardiovascolari, e che sarebbe utile vedere ulteriori analisi che tentino di catturare ulteriori benefici derivanti dall'uso di aspirina, per verificare a che punto si realizza un equilibrio con i potenziali rischi di emorragia gastrointestinale, ictus e altri eventi avversi.

American Association for Cancer Research - Annual Meeting 2017 http://www.aacr.org/Meetings/Pages/MeetingDetail.aspx?EventItemID=105#.WO0Q9lPyirc
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