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apr142017

Asma, anche in Italia nuovo trattamento addizionale

Asma, anche in Italia nuovo trattamento addizionale
Per i pazienti asmatici adulti, in terapia con l'associazione Ics (corticosteroidi per via inalatoria) e Laba (beta2 agonisti a lunga durata d'azione), che hanno manifestato una o più riacutizzazioni gravi nel corso dell'ultimo anno, è ora disponibile un nuovo trattamento addizionale. Si tratta di Tiotropio Respimat, unico Lama (Long Acting Muscarinic Agonist) con questo tipo di indicazione. Il farmaco è un broncodilatatore anticolinergico per via inalatoria a lunga durata d'azione, già approvato per il trattamento della Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva), che viene somministrato attraverso l'inalatore Respimat, caratterizzato da un meccanismo di erogazione, che produce una fine nebulizzazione, grazie al quale è sufficiente una normale inspirazione per far sì che il principio attivo raggiunga i polmoni in profondità.

«Nell'asma il controllo della sintomatologia è un elemento fondamentale, sia per le possibili conseguenze, quali riacutizzazioni e decadimento funzionale, sia per il forte impatto che la patologia stessa ha sulla qualità della vita del paziente» ha dichiarato Walter Canonica, Responsabile del Centro di Medicina Personalizzata: Asma e Allergologia presso l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, nel corso della conferenza stampa organizzata da Boehringer Ingellheim. «Tuttavia dati nazionali e internazionali, mettono in evidenza che, oltre il 50% dei pazienti asmatici non è "controllato", con limitazioni nello svolgimento delle proprie attività quotidiane e decadimento della funzione respiratoria. Questo può dipendere da diversi fattori, tra cui la mancata aderenza alla terapia, ma anche da cause intrinseche alla malattia stessa. Vi sono, infatti, soggetti in cui, nonostante la corretta prescrizione e assunzione della terapia continuano ad essere sintomatici. In questi casi» aggiunge l'esperto «diventa necessario un intervento "add-on" alla terapia di base con Ics + Laba, che oggi può essere rappresentato da tiotropio». Del resto l'approccio terapeutico raccomandato dalle Linee Guida Gina si basa su una strategia a "step" che tiene conto dello stadio di gravità dell'asma e che prevede un aumento della terapia in caso di "non controllo", con una riduzione dopo un periodo di "controllo stabile".

«Da una parte» precisa Francesco Blasi, Professore Ordinario delle Malattie dell'Apparato Respiratorio all'Università degli Studi di Milano e Direttore dell'Uoc di Pneumologia presso la Fondazione Cà Granda Policlinico di Milano «tiotropio esercita una modulazione del tono broncomotore e una inibizione del rimodellamento della muscolatura liscia, dall'altra ha anche effetti antinfiammatori, ed è in grado di inibire il rilascio di citochine, fattori chemiotattici, entrando nelle vie di inibizione del reclutamento degli eosinofili. Tiotropio, inoltre, svolge un'azione molto interessante su quella che è la modulazione della produzione del muco all'interno delle cellule e aumenta la soglia di stimolo della tosse». La nuova indicazione di tiotropio Respimat per il trattamento dell'asma si basa sui risultati emersi dall'articolato programma di studi clinici di Fase III UniTinA-asthma - che includono come obiettivi primari la misurazione della funzione polmonare e le riacutizzazioni gravi - che hanno dimostrato come il farmaco, somministrato come terapia aggiuntiva a quella di mantenimento con Ics/Laba, abbia migliorato in modo significativo i sintomi dell'asma. Nello specifico, tiotropio Respimat ha ridotto il rischio di riacutizzazioni dell'asma grave del 21% rispetto al trattamento di pazienti sintomatici con Ics + Laba + placebo e diminuito di circa un terzo (31%) il rischio di peggioramento della patologia.
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