Sanità

nov222020

Audit civico, Cittadinanzattiva: certificazione che valorizza ruolo sociale della farmacia. Ecco i requisiti

Audit civico, Cittadinanzattiva: certificazione che valorizza ruolo sociale della farmacia. Ecco i requisiti

Rilevare su scala nazionale la qualità dei servizi offerti dalle farmacie e valorizzare il ruolo sanitario e sociale dei farmacisti. Gli obiettivi dell'audit civico promosso da Cittadinanzattiva e presentato a FarmacistaPiù

Rilevare su scala nazionale la qualità dei servizi offerti dalle farmacie, capire quanto le farmacie siano un presidio del Sistema sanitario nazionale e valorizzare il ruolo sanitario e sociale della farmacia stessa: questi gli obiettivi dell'audit civico promosso e realizzato da Cittadinanzattiva in partnership con Federfarma, Assofarm e Apoteca Natura, con patrocinio di Fofi e Utifar. Il progetto, che prenderà il via a dicembre 2020, è stato presentato durante l'incontro virtuale "Percorsi di Audit Civico per farmacie a misura dei cittadini" durante il congresso FarmacistaPiù.
«L'emergenza sanitaria ha dimostrato che la farmacia non svolge solo un ruolo sanitario, ma anche sociale, di orientamento supporto e sostegno al cittadino» ha affermato Anna Lisa Mandorino, vicesegretario generale Cittadinanzattiva, introducendo l'incontro; «l'audit ha lo scopo anche di dimostrare come la farmacia sia un presidio che permette il superamento delle diseguaglianze, grazie alla sua presenza e alla sua capillarità». L'audit civico è un processo di valutazione dei servizi e delle politiche pubbliche, promosso e realizzato dalla cittadinanza attiva in collaborazione con soggetti pubblici e privati con l'obiettivo di migliorare aspetti di qualità, accessibilità, umanizzazione e presa in carico. «L'audit civico non è customer satisfaction, ma segue il ciclo tipico della valutazione e produce giudizi motivati, e valutazioni oggettive» ha spiegato Maria Vitale, Agenzia di valutazione civica di Cittadinanzattiva «la finalità è quella di promuovere un cambiamento, pertanto dopo la fase di raccolta dati e valutazione, viene prodotto un Piano di miglioramento».

La Certificazione civica. I requisiti per l'arruolamento

Il bando di partecipazione è rivolto a farmacie territoriali pubbliche e private, collocate in aree urbane e rurali. I requisiti per l'arruolamento sono: una dimensione media della farmacia, aver erogato nel 2019-2020 servizi afferenti alla Farmacia dei servizi, avere almeno 2 farmacisti nell'organico. I vantaggi per la singola farmacia si traducono nell'ottenere una "Certificazione civica" con validità 2 anni, la generazione e la registrazione di cambiamenti misurabili in un processo di miglioramento oltre all'appartenere ad una rete. Questo a fronte di un impegno di formazione specifica nel primo anno, della stesura del Piano di miglioramento nel secondo anno e di una quota di partecipazione. Il questionario di valutazione, da compilare online, è basato su parametri estrapolati dalla normativa di settore, sui principi della Carta di qualità della farmacia, e sulla Carta europea dei diritti. Ogni farmacia otterrà una valutazione tramite punteggio Ias (indice di adeguatezza degli standard).

Vantaggi per il singolo e il sistema

«Il progetto mette al centro la farmacia per il cittadino e definisce standard di qualità» ha affermato Gianluca Strata, direttore generale Apoteca Natura «abbiamo partecipato ad una prima sperimentazione nel 2018 con le farmacie comunali della rete Afam, controllate all'80% da Apoteca Natura, e ora abbiamo deciso di partecipare come rete Apoteca Natura, la prima rete di farmacie Benefit al mondo». Infatti, «dal 2019 siamo società Benefit: questo vuol dire che la farmacia diventa impresa socio-sanitaria che persegue oltre alle finalità di profitto, anche finalità di beneficio comune». Dal punto di vista del sistema di farmacie, i vantaggi dell'audit, sono: la valutazione della rispondenza del servizio offerto si bisogni e ai diritti dei cittadini, contribuire a valutare il grado di attuazione della Farmacia dei servizi nel Paese, mettere in rilievo l'operato di professionisti che si contraddistinguono per responsabilità sociale e sostenibilità civica.

Una partnership strategica per il riconoscimento

«Confrontare la proposta di servizi della farmacia con coloro che la fruiscono ci darà improntati input per migliorare ancora di più, grazie al processo di monitoraggio e miglioramento continuo» ha sottolineato Marco Cossolo, presidente Federfarma «il processo di certificazione della farmacia non può essere autoreferenziale, da qui il valore della partnership con Cittadinanzattiva». Certificazione che può essere realizzata solo «se si lavora molto sul coinvolgimento dei farmacisti e di tutto il team della farmacia» ha aggiunto Andrea Mandelli, presidente Fofi e presidente del Congresso «altro discorso è il riconoscimento del valore della farmacia da parte delle istituzioni, alle quali dobbiamo far percepire di essere una figura strategica; per questo credo che la collaborazione con Cittadinanzattiva possa contribuire a cambiare il futuro della assistenza sanitaria». Tra i servizi su cui puntare in un prossimo futuro c'è quello del teleconsulto, così come la vaccinazione o l'esecuzione di test sierologico: opportunità a cui guardano con favore sia i cittadini sia i farmacisti. «La farmacia è percepita dai cittadini al primo posto, prima dei medici, ascolto e disponibilità» ha concluso Francesco Schito, direttore generale Assofarm «questa indagine ci offre la possibilità di fare un passo avanti, per garantire una omogeneità di qualità del servizio che tutte le farmacie devono perseguire».

Chiara Romeo
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Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
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