Sanità

gen262019

Bonus occupazione, si premiano i laureati eccellenti. In attesa ultimi step attuativi

Bonus occupazione, si premiano i laureati eccellenti. In attesa ultimi step attuativi
Sono diversi gli incentivi per l'occupazione che sono stati disegnati attraverso i più recenti provvedimenti, alcuni già in vigore, altri, tuttavia, in attesa di ulteriori passaggi perché possano essere operativi. Tra questi c'è anche il Bonus Eccellenza, che premia i laureati con il massimo dei voti e che abbiano rispettato i tempi o chi è in possesso di un dottorato. Pur in attesa del passaggio che ne sancisca la operatività, vale la pena comunque ricapitolare come funziona e chi ne ha diritto.

L'incentivo è nella forma dell'«esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Inail)». È fruibile «per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata». Va detto che la misura è «cumulabile con altri incentivi all'assunzione, di natura economica o contributiva, definiti su base nazionale e regionale». L'assunzione a ogni modo deve essere avvenuta tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019.

L'incentivo, come si diceva, è destinato a neolaureati «entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età» con «votazione di 110 e lode e una media ponderata di almeno 108/110» o a chi è in «possesso di un dottorato di ricerca conseguito prima del compimento del trentaquattresimo anno di età». In entrambi i casi, il conseguimento del titolo deve essere avvenuto nel «periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019».

Per quanto riguarda la laurea, il riferimento è a quella magistrale, mentre l'università può essere statale o non.

Vale anche in caso di tempo parziale e per la trasformazione di un contratto da tempo determinato in indeterminato avvenuta sempre nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019 (per i requisiti fa fede la data di trasformazione).

A ogni modo, l'esonero non «eÌ riconosciuto ai datori di lavoro privati che, nei dodici mesi precedenti all'assunzione, abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi». Così come «il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore assunto con esonero» nei ventiquattro mesi successivi ne comporta la revoca. In caso di parziale utilizzazione, è possibile, entro il periodo di validità, fruire comunque del tempo restante.

Come si diceva, la misura non è immediatamente utilizzabile: per la fruizione sarà necessaria una circolare Inps.

Francesca Giani


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