farmaci

set252017

Bpco non acuta, nuovo inalatore a tripla combinazione approvato negli Usa

Bpco non acuta, nuovo inalatore a tripla combinazione approvato negli Usa
La Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti ha approvato una tripla terapia con 10 microg di fluticasone, corticosteroide per uso inalatorio, 62,5 microg di umeclidinium, antagonista muscarinico a lunga durata d'azione, e 25 microg di vilanterol, agonista beta2-adrenergico a lunga durata d'azione in un singolo inalatore da utilizzare una volta al giorno, per pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). Il Comitato per i medicinali per uso umano dell'Agenzia europea per i medicinali ha recentemente raccomandato positivamente la combinazione, ma il farmaco non è ancora stato autorizzato al di fuori degli Stati Uniti. L'indicazione approvata comprende bronchite cronica e/o enfisema in pazienti già in trattamento con combinazione di fluticasone furoato e vilanterol in dose fissa per ostruzione delle vie aeree e riduzione delle riacutizzazioni, nei quali si desidera un trattamento aggiuntivo, o in pazienti che ricevono umeclidinium e una combinazione a dose fissa di fluticasone furoato e vilanterol.

Gli eventi avversi più frequentemente riferiti dai pazienti che utilizzano l'inalatore sono mal di testa, dolore alla schiena, disgeusia, diarrea, tosse, dolore orofaringeo e gastroenterite, e l'uso dell'inalatore combinato ha comportato gli stessi rischi dei suoi singoli componenti. Il farmaco non deve essere utilizzato in concomitanza con altri farmaci che contengono agonisti beta2-adrenergici a lunga durata, perché esiste un rischio di sovradosaggio. I pazienti che assumono corticosteroidi sistemici presentano inoltre un rischio aumentato di potenziale peggioramento delle infezioni e pazienti particolarmente suscettibili possono sviluppare varicella o morbillo in forma grave o mortale. L'inalatore deve essere usato con cautela negli individui con disturbi cardiovascolari, disturbi convulsivi, tireotossicosi, diabete mellito e chetoacidosi. Il medicinale non è destinato a essere utilizzato nei pazienti con asma perché la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite in questa popolazione, e non deve essere assunto dai pazienti con Bpco in peggioramento acuto o con sintomi acuti. GlaxoSmithKline, che commercializza il farmaco con il nome di Trelegy Ellipta, prevede di rendere disponibile l'inalatore negli Stati Uniti al più presto.
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