OMEOPATIA

mag42017

Calcarea muriatica, profilo e azione

Calcarea muriatica nasce dalla combinazione tra la calcarea d’ostrica e il cloruro di sodio, componente essenziale dell’organismo

La Calcarea rappresenta la nascita, la strutturazione, l'accettazione della vita e della crescita. Il radicale Muriatico invece evoca problematiche fisiche e mentali legate, allo stress, a squilibri minerali. Il soggetto è longilineo, di corporatura regolare, di tono stenico, eccellente funzione di tutti gli organi, buona resistenza alle malattie, rapida convalescenza e recupero. Ha uno scheletro ricco di calcio. Mantiene a lungo la sua forma e la sua vitalità, mostra grande resistenza alla fatica.

Principali indicazioni
Da bambino soffre di un linfatismo marcato con indurimenti e gonfiori ghiandolari che scompaiono con l'assunzione di Calcarea muriatica. È resistente anche a tutte le malattie infettive. Crescendo va incontro a turbe epatiche di tipo funzionale. Soffre di dolori gastrici, eruttazioni e vomiti ipocloridici. La predisposizione alla demineralizzazione lo rende soggetto a crampi dei muscoli estensori e tic. Da adulto soffre di palpitazioni precordiali, di convulsioni, di sudorazioni fredde. Ha una aumentata secrezione di muco.

Caratteristiche psicologiche del paziente
L'individuo Calcarea muriatica ha la percezione di una profonda solitudine.

Se deve assumersi delle responsabilità non avverte sostegni, per cui non si sente all'altezza della prova. Ha una intelligenza aperta in tutti i campi e intuitiva ma in lui prevale l'autocontrollo: saggio, prudente, equilibrato, positivo, prende rapide decisioni. Fondamentalmente un leader, vuol guidare la società verso "il giusto". Preciso, leale, ottimista, pacifico, conciliatore, "giusto", non rancoroso. Scarso amante dell'umorismo: ogni sua azione è costruttiva.

Sintomi e modalità di reazione

-Aggrava: col calore radiante del sole.
-Migliora: all'aria aperta, col riposo

Posologia
Nelle convalescenze, nella depressione, nella psicastenia, nelle convulsioni, la diluizione 30 CH, una dose settimanale. Nelle astenie fisiche, nell'herpes e nelle infezioni, la diluizione 9 CH in granuli quotidiani. Nei crampi muscolari, nei tic, nelle palpitazioni precordiali, nelle turbe epatiche funzionali e dispeptiche la 5-7 CH in dosi giornaliere.

Il simile cura il simile
La patogenesi di Calcarea muriatica descrive un individuo demineralizzato, depresso, astenico, con turbe epatiche e dispeptiche, palpitazioni cardiache, sudorazioni fredde, affetto da catarri persistenti e linfatismo, con linfonodi duri e gonfi. La somministrazione di dosi omeopatiche del farmaco porta ad una pronta guarigione fisica e psichica del soggetto.


Tiziana Di Giampietro
Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione


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