farmaci

set52013

Calcio e vitamina D, utilità da chiarire nel tumore al seno

seno

L’integrazione di calcio e vitamina D per prevenire la perdita di densità minerale ossea (Bmd) correlata alle chemioterapie non sarebbe utile nelle donne con tumore al seno: sono le conclusioni di una review pubblicta sull’ultimo numero di Critical Reviews in Oncology/Hematology online 27 August 2013). Gli autori hanno analizzato 16 studi che misuravano la Bmd, prima e dopo la chemioterapia, in pazienti con tumore al sen: in media le donne ricevevano anche un’integrazione di calcio e vitamina D a dosi di 500–1500mg e 200–1000 IU rispettivamente. «Nonostante la supplementazione» scrivono gli autori «le donne hanno subito una perdita di Bmd in tutte le sedi ossee analizzate. Anche se è possibile che i supplementi abbiano comunque esercitato un’azione nel ridurre l’entità di tale perdita, l’assenza di gruppi di controllo non permette di trarre conclusioni favorevoli riguardo gli effetti degli integratori». Per contro gli autori hanno considerato anche i possibili rischi: secondo dati Usa le malattie cardiovascolari sono il principale killer delle donne colpite da tumore al seno e, dato che ci sono delle evidenze la supplementazione in oggetto possa incrementare il rischio cardiovascolare, sarebbe meglio indagare la sicurezza di questi integratori in questa particolare popolazione di donne prima di deciderne la somministrazione.


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