Sanità

set42017

Campania, concorso ordinario verso conclusione. Stabile: ripensare sussidio per zone disagiate

Campania, concorso ordinario verso conclusione. Stabile: ripensare sussidio per zone disagiate
È alle battute finali in Campania il concorso ordinario del 2009, all'indomani del secondo interpello che ha riguardato 16 sedi e si è concluso a fine agosto, mentre procedono le operazioni per il concorso straordinario e ci si attende a breve la graduatoria. Ma da Federfarma Campania e Fofi regionale arriva la preoccupazione per quelle aree più disagiate, che «non possono garantire quella sostenibilità che permette l'apertura di una nuova sede». «Ci sono circa 6 sedi del concorso ordinario che non sono state scelte da nessun candidato e rimangono pertanto non assegnate» fa il punto Nicola Stabile, presidente di Federfarma Campania. «Si tratta di zone particolarmente disagiate, dove una eventuale sede non garantirebbe sostenibilità. È un tema, questo, di cui stiamo discutendo con la Regione, con la quale abbiamo avuto un incontro proprio ieri: quello che abbiamo fatto presente è, in generale, la necessità di un aggiornamento dell'indennità per le farmacie rurali che al momento è ferma al '68 e abbiamo portato alla regione proposte di iniziative legislative. Il punto è di prevedere un sussidio atto a far sì che la farmacia non abbia un bilancio in negativo. Questo vale in generale ma anche, appunto, in riferimento alle nuove aperture. Si tratta di agire in nome in primo luogo della capillarità del sistema delle farmacie e della possibilità per la popolazione di queste aree di un servizio farmaceutico, nonché per dare ai giovani una possibilità. Dalla regione c'è disponibilità».

Il tema è portato avanti anche dall'Ordine regionale: «Interverrò anche come Fofi» spiega Maurizio Manna, delegato regionale Fofi «per studiare un supporto e fare proposte per aiuti economici, oltre alla indennità, che permettano di rendere sostenibili anche le sedi di aree disagiate. Si tratterebbe di supporti che vanno intesi non come aiuto al farmacista, ma al servizio e alla popolazione». Per quanto riguarda il concorso ordinario, «dal secondo interpello» continua Manna «sono 16 le sedi accettate e in fase di assegnazione, mentre dal primo interpello le sedi oggetto di assegnazione sono state 53. Abbiamo un totale di 69 sedi assegnate, su 75 disponibili, che hanno portato per ora a due aperture e a breve ne seguiranno altre». In tema invece di concorso straordinario, «dal momento che si sono risolte tutte le problematiche giuridiche e amministrative, è ormai da 5-6 mesi che la Commissione è al lavoro a pieno regime sugli aspetti preliminari, che riguardano principalmente l'analisi dei punteggi, per arrivare alla formulazione della graduatoria. Credo che a breve la graduatoria verrà prodotta».


Francesca Giani
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