Sanità

feb282017

Cannabis, dal Ministero raccomandazioni su prescrizione preparazione e interazioni

Cannabis, dal Ministero raccomandazioni su prescrizione preparazione e interazioni
Il ministero della Salute ha ravvisato la necessità di fornire ulteriori raccomandazioni a medici e farmacisti sulla sostanza attiva Cannabis Fm-2 per la prescrizione magistrale e per la preparazione del decotto, in aggiunta a quanto già pubblicato nell'allegato tecnico al Decreto 9/11/2015. Nel documento inviato alle Federazioni nazionali sia dei medici sia dei farmacisti, la Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico, ribadisce che le preparazioni possono essere prescritte da qualsiasi medico abilitato e iscritto all'ordine tramite prescrizione magistrale non ripetibile, il quale dovrà riportare nella scheda appositamente predisposta i dati dei pazienti e trasmetterli in forma anonima attraverso la piattaforma dell'Iss.

Il documento sottolinea anche le diverse modalità di assunzione: per via orale, come decotto, o per via inalatoria mediante vaporizzatore ad aria calda e filtrata, un dispositivo medico marcato CE specifico in quanto i comuni apparecchi da aerosol non sono idonei. In merito all'uso orale, con decotto, l'esperienza clinica consiglia di iniziare il trattamento con 100 ml di soluzione preparata secondo modalità e tempi che il medico curante dovrà indicare al paziente. Le modalità indicate dal Ministero sono: "in un recipiente si introducono quantità di cannabis Fm2 e acqua fredda secondo il seguete100 ml di acqua fredda secondo il seguente rapporto: 100 ml di acqua fredda per ogni 100 mg di cannabis Fm2 utilizzata".

La raccomandazione è a "non utilizzare quantità di acqua inferiori a 100 ml". La procedura prevedere di portare "a ebollizione e lasciar sobbollire mantenendo coperto a fuoco lento per 15 minuti" con la raccomandazione a "non superare i 30 minuti di decozione e di mescolare a intervalli regolari". Il decotto va lasciato raffreddare "per circa 15 minuti prima di filtrarlo. Mescolare prima di filtrare su colino e pressare con un cucchiaio il residuo rimasto sul filtro per recuperare più liquido e arricchire la soluzione finale" Il decotto va preparato e assunto, altrimenti conservato in frigo, in un contenitore chiuso per un "massimo di 24 ore". Una tabella riporta i quantitativi di Thc e di Cbd assunti per ml di decotto.

In nessun caso, sottolinea il Ministero "è raccomandato fumare la preparazione, in quanto è la via di somministrazione più suscettibile di determinare la comparsa di effetti indesiderati". Vengono ricordati gli impeghi della preparazione, accomunati dal mancato raggiungimento di risultati della terapia convenzionale o standard: analgesia in patologie con spasticità, analgesia in dolore cronico, antiemetico e anticinetosico in nausea e vomito causato da chemioterapici, radioterapia, terapie per Hiv; effetto stimolante dell'appetito in cachessia, anoressia e perdita dell'appetito in pazienti oncologici o affetti da Aids, effetto ipotensivo nel glaucoma, riduzione dei movimenti involontari nella sindrome di Gilles de la Tourette. Il Ministero, tra le altre cose, dedicata attenzione alle interazioni con altri farmaci ricordando che, in particolare il decotto, presenta un elevato effetto di primo passaggio epatico. "sono descritti effetti sedativi sinergici o additivi se in contemporanea si assume alcol, benzodiazepine, antidepressivi, antiepilettici, barbiturici e oppiacei. In particolare, l'assunzione contemporanea, per esempio, con inibitori di pompa protonica, macrolidi, antimicotici, calcio antagonisti, inibitori della proteasi aumentano la biodisponibilità di Thc mentre, si riduce, per esempio, con rifamicina, fenobarbital, fenitoina primidone, troglitazone e erba di San Giovanni. A loro volta Thc e Cbd interferiscono con l'azione di farmaci.


Simona Zazzetta
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