Sanità

ott262019

Ccnl, convocato coordinamento delegati dipendenti. Nodi aperti: flessibilità e tutela farmacista al banco

Ccnl, convocato coordinamento delegati dipendenti. Nodi aperti: flessibilità e tutela farmacista al banco

Contratto nazionale dei dipendenti di farmacia privata, convocato un coordinamento dei delegati sindacali e delle strutture territoriali Filcams Cgil

In merito al rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti di farmacia privata, il confronto tra rappresentanza dei titolari e sigle confederali ha visto, dopo quello di luglio, un ulteriore incontro, a metà ottobre, anche questo a delegazioni ristrette. Intanto, per analizzare la situazione e pianificare una strategia, è stato convocato da parte della Filcams-Cgil un coordinamento interno.
Mentre, tra i temi da sfondo c'è la flessibilità oraria, l'adeguamento e la valorizzazione delle competenze ai nuovi scenari dei servizi e della pharmaceutical care, uno stipendio fermo da oltre sette anni, e la necessità di una evoluzione dello strumento della formazione.
A dare notizia dell'appuntamento una nota pubblicata su Farmacie.blog, che riferisce che «il 17 ottobre si è svolto a Roma, nella sede nazionale di Federfarma, un altro incontro di trattativa sul rinnovo del contratto nazionale delle Farmacie Private. La riunione si è svolta nuovamente a delegazioni ristrette, su richiesta del sindacato dei titolari di farmacia».
Immediata è stata «la convocazione di un coordinamento dei delegati sindacali e delle strutture territoriali Filcams Cgil» finalizzata a fare il punto sulla riunione ma anche «per decidere insieme sulle prossime iniziative nel merito di quanto emerso. Il coordinamento sarà il giorno 5 novembre presso la sede della Filcams Nazionale».


I nodi aperti: adeguare il contratto a uno scenario mutato

Come si ricorderà, nell'ultimo incontro, che si era tenuto a metà luglio, era stato fatto il punto in modo particolare sugli aspetti di natura più amministrativa legati alla trattativa e su temi quali, per esempio, le questioni relative all'ente Bilaterale. Tra le tematiche su cui, anche in precedenza, era stato aperto il confronto c'è la necessità di adeguare il contratto a uno scenario mutato, che vede la richiesta per il farmacista al banco di competenze specifiche per la gestione del paziente con un ruolo anche nei Servizi e nella Pharmaceutical care. Tutte trasformazioni che richiederebbero una evoluzione degli strumenti contrattuali e una valorizzazione anche economica dell'intervento del farmacista.
Collegata a questa tematica c'è, poi, l'aspetto della formazione che, come era stato ricordato anche nel corso di FarmacistaPiù, è fondamentale per affrontare le nuove sfide, ma al contempo richiede una pianificazione e una condivisione perché sia coerente e efficace. Tra i temi c'è poi quello della organizzazione del lavoro e degli orari, reso più critico, in particolare, a seguito degli interventi di liberalizzazione degli orari. Ma oltre a questo resta, da parte dei farmacisti non titolari, la segnalazione di preoccupazioni per la criticità crescente di uno stipendio fermo da oltre sette anni.

Poco prima dell'incontro del 17 ottobre, in occasione di FarmacistaPiù, da parte del responsabile nazionale di Quadri e Professionisti di Filcams Cgil, Danilo Lelli, come si ricorderà, c'era stato un contatto con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, presente al convegno istituzionale, a cui è stata fatta presente la situazione di sofferenza e fragilità economica dei dipendenti e il lungo percorso che stanno avendo i rinnovi contrattuali nel settore. Da parte sua, il Ministro aveva chiesto un approfondimento sui temi connessi ai rinnovi e sulle relative difficoltà.

Francesca Giani
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