Sanità

giu232022

Ccnl farmacie comunali, Gizzi: pieno mandato a delegati sindacali per accordo sul rinnovo

Ccnl farmacie comunali, Gizzi: pieno mandato a delegati sindacali per accordo sul rinnovo

Assofarm: l farmacia dei servizi ha bisogno di farmacisti motivati. C'è pieno mandato per arrivare a un rinnovo di contratto nazionale che soddisfi entrambe le parti


La nuova farmacia dei servizi ha bisogno di professionisti motivati, pertanto c'è pieno mandato alla delegazione sindacale per arrivare a un rinnovo di contratto nazionale che soddisfi tanto i farmacisti quanto le esigenze di sostenibilità delle farmacie comunali. Questo uno dei risultati, oltre alla presentazione di un bilancio annuale positivo, dell'Assemblea di Assofarm che si è svolta il 22 giugno a Firenze e presieduta, in qualità di Presidente di Afam (Farmacie Comunali fiorentine), da Massimo Mercati.

Bilancio Assofarm in positivo

"Il bilancio di quest'anno presenta i numeri migliori della nostra storia: un utile di ben 66.000 euro, circa il 6,6% delle entrate totali - commenta il presidente Venanzio Gizzi - dà conto di una gestione oculata e snella di una federazione che rappresenta oltre 1.600 farmacie comunali operanti in tutto il territorio nazionale e che negli anni si è affermata come un soggetto autorevole nel dibattito di settore".

Prima dell'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, la relazione del presidente ha toccato tutti i temi affrontati da Assofarm nel corso dell'ultimo anno. Dalla necessità di riavviare il tavolo per il rinnovo della Convenzione, al tema ad esso correlato della Nuova Remunerazione. Dal ruolo della farmacia nelle nuove Case di Comunità, alla stabilizzazione delle vaccinazioni in farmacia. Dalle diverse conseguenze della recente sentenza 687 del Consiglio di Stato, al rinnovo del CCNL.

Rinnovo Ccnl soddisfi farmacisti ed esigenze di sostenibilità economica

Ed è stato proprio quest'ultimo argomento quello più dibattuto da amministratori e direttori delle associate ad Assofarm. "Dopo i momenti decisamente dialettici degli ultimi mesi - continua Gizzi - i nostri delegati e le controparti sindacali hanno progressivamente avvicinato le rispettive posizioni. Speriamo davvero che si possa definire quanto prima un contratto che soddisfi tanto i nostri farmacisti quanto le esigenze di sostenibilità economica delle nostre associate. La nuova Farmacia dei Servizi ha bisogno di professionisti motivati. Raggiungere un pieno accordo con i nostri dipendenti è dunque una condizione essenziale per portare avanti le grandi riforme che la farmacia italiana attende e merita da anni".
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