Benessere

mar272013

Cibo solido inadatto ai neonati, mamme ignorano linee guida

Troppe mamme danno ai propri figli cibo solido prima del tempo, spesso quando ancora non sono pronti a digerirlo. Lo afferma uno studio del Center for diseases control and prevention - Cdc di Atlanta, centro di riferimento mondiale per gli studi su controllo e prevenzione delle malattie, pubblicato dalla rivista Pediatrics. I ricercatori statunitensi hanno intervistato telefonicamente più di 1.300 mamme, scoprendo che il 40% aveva dato cibi solidi ai figli prima dei quattro mesi, e il 9% addirittura dopo quattro settimane. Un grave errore, dicono gli esperti «iniziare troppo presto a somministrare cibo solido può portare a malattie come obesità, celiachia e diabete; allergie  ed eczema prima dei 4 mesi, oltre a gastroenteriti e diarrea se la flora batterica intestinale non è ancora sufficientemente sviluppata».  Le ragioni principali addotte dalle madri per motivare la decisione di dare cibi solidi ai bambini sono state «mio figlio è grande abbastanza; sembra affamato; voglio farlo dormire di più la notte e, un dottore mi ha detto di farlo». Giustificazioni che fanno propendere per una insufficiente diffusione delle linee guida internazionali che affermano che la dieta migliore per i primi sei mesi di vita del neonato sia quella esclusivamente a base di latte materno, e nel caso questo non fosse disponibile, il miglior sostituto è quello artificiale.


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