Sanità

feb62012

Cittadinanzattiva, no a passi indietro da parte del Governo

«Crediamo che il decreto sulle liberalizzazioni nel settore farmaceutico introduca notevoli vantaggi per i cittadini, dall'aumento del numero di farmacie, all'ampliamento degli orari di apertura fino alla possibilità di praticare sconti sui farmaci di fascia C e A acquistati con ricetta bianca». Ne è convinta Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, che in tal senso chiede «al Governo di non retrocedere sulla decisione presa». «Dai nostri dati, un malato cronico può arrivare a spendere annualmente anche 2400 euro per farmaci indispensabili» prosegue Moccia «per questo auspichiamo che le novità introdotte dal decreto sulle liberalizzazioni garantiscano un maggiore accesso ai farmaci del Ssn e diano una possibilità concreta di risparmio da sfruttare». Il Tdm chiede, inoltre, che il Governo «vada avanti sulla strada delle liberalizzazioni nel settore dei farmaci e si impegni a verificare l'efficacia dell'iniziativa in termini di risparmio nei prossimi sei mesi, cosa su cui anche noi ci impegneremo come associazione a tutela dei cittadini».


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