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apr12020

Clorochina, Aifa: non autorizzata per prevenire Covid-19. A rischio cardiotossicità e di interazioni con farmaci

Clorochina, Aifa: non autorizzata per prevenire Covid-19. A rischio cardiotossicità e di interazioni con farmaci

L'uso di clorochina e idrossiclorochina è autorizzato dall'Agenzia italiana del farmaco unicamente per il trattamento e non per la profilassi di Covid-19

Osservazioni cliniche preliminari suggeriscono che clorochina (Clorochina Bayer) e idrossiclorochina (Plaquenil) potrebbero offrire benefici nel trattamento di pazienti Covid-19, l'uso è stato autorizzato dall'Aifa e a totale carico del Ssn, ed è da intendersi unicamente per il trattamento e non per la profilassi di Covid-19. A richiamare l'attenzione degli operatori sanitari, sull'uso corretto di questi farmaci è una nota dell'Agenzia italiana del farmaco in cui sono riportate le avvertenze e le precauzioni presenti nel Rcp, in particolare le interazioni con altri farmaci.

Autorizzati come antimalarici, indicati per malattie autoimmuni

I due medicinali in questione sono autorizzati fin dalla seconda metà del XX secolo come antimalarici, ma attualmente sono utilizzati principalmente nel trattamento di malattie autoimmuni come il lupus eritematosus o l'artrite reumatoide. Negli studi di laboratorio essi hanno dimostrato di possedere un'attività contro i coronavirus, incluso Sars-CoV-2 (il virus che causa Covid-19). Aifa spiega che le "osservazioni cliniche preliminari suggeriscono che questi farmaci potrebbero offrire benefici nel trattamento di pazienti affetti da infezione da Sars-CoV2, ma sono necessari studi clinici per raccogliere prove definitive sulla reale efficacia di questi trattamenti. In Italia, il loro utilizzo per il trattamento dei pazienti affetti da infezione da Sars-CoV2 è stato autorizzato a totale carico del Servizio sanitario nazionale con Determinazione Aifa del 17 marzo 2020". E precisa che l'utilizzo approvato è "da intendersi unicamente per il trattamento e non per la profilassi di Covid-19".

Contrindicazioni e interazioni con altri farmaci

L'Aifa inoltre, mette in evidenza alcuni aspetti legati all'uso di clorochina e idrossiclorochina: "sono stati riportati recentemente casi di cardiotossicità, con particolare riguardo al prolungamento dell'intervallo QT, un effetto avverso noto per questa categoria di medicinali, osservati durante l'utilizzo nella terapia dei pazienti affetti da Covid-19 a livello mondiale. Prima della prescrizione si richiama l'attenzione ad una attenta valutazione del paziente, in particolare nei casi di disturbi della conduzione cardiaca, la carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (favismo) o la presenza di altre terapie concomitanti". Per entrambi i medicinali, particolare attenzione va rivolta a "prevenire possibili eventi avversi derivanti da interazioni farmacologiche, osservati in caso di utilizzo concomitante con alcuni medicinali/classi di medicinali". La raccomandazione per i medici prescrittori è di "attenersi alle avvertenze e precauzioni riportate nel Riassunto delle caratteristiche del prodotto di Clorochina Bayer (clorochina) e di Plaquenil (idrossiclorochina), alla cui versione integrale, pubblicata nel sito dell'Aifa, si rimanda per un'informazione completa".

La nota Aifa su clorochina (Clorochina Bayer) e idrossiclorochina (Plaquenil) nella terapia dei pazienti affetti da Covid-19
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