Clinica

nov32011

Con edulcoranti calo peso ed effetto protettivo dal diabete

Edulcoranti promossi dalla Federazione delle società scientifiche europee che si occupano di nutrizione, in quanto sicuri in termini di rischio cancerogeno, con effetti positivi sul metabolismo e protettivi dal diabete.

Edulcoranti promossi dalla Federazione delle società scientifiche europee che si occupano di nutrizione, in quanto sicuri in termini di rischio cancerogeno, con effetti positivi sul metabolismo e protettivi dal diabete. Il consenso arriva da Madrid, dove si è svolto l’11mo Conferenza europea sulla nutrizione della Federation of european nutrition societies (Fens). Come ricordato da Carlo La Vecchia, epidemiologo dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, il ruolo di queste sostanze è stato messo in discussione negli anni '70, fino alla sottoclassificazione e quindi un fine-allerta degli anni '80 da parte delle agenzie di regolamentazione, l'Efsa e la Fda. Il consumo di edulcoranti, ha ribadito La Vecchia , non presenta «alcun rischio, e non c'è differenza tra saccarina e gli altri edulcoranti, neanche guardando al peso corporeo, sesso, età, dei soggetti. Nessuna differenzia anche in presenza di fattori di rischio, come il fumo. È lo zucchero piuttosto a non far bene. I dolcificanti non hanno alcun impatto sulla salute, e senza dubbio sono meglio dello zucchero» ha concluso l’epidemiologo. Inoltre, hanno un potenziale di benefici in termini di chilocalorie, come ha sottolineato Pilar Riobò, endocrinologa spagnola dell'ospedale Fundacion Jimenez Diaz-Capio: «Il peso corporeo, secondo diversi studi osservazionali, scende da 1 a 0,3 Kg in una dieta a dolcificanti di dieci settimane, mentre nello stesso breve periodo chi assume cibo o bevande zuccherate aumenta almeno 1,3 Kg. Evidenziando, inoltre, un potenziale effetto incretinico del cibo con edulcoranti, sulla base della stimolazione registrata degli ormoni Glp-1 e Gip normalmente secreti dall'intestino quando si mangia. La conseguenza di questo effetto è l'appagamento del senso di fame, la stimolazione della risposta insulinica dalle cellule Beta, l'inibizione delle secrezioni di glucagone dalle cellule alfa». L'uso degli edulcoranti secondo la ricercatrice «preserva il piacere e il gusto del regime alimentare e pone le basi per la perdita di peso corporeo, senza alcuna evidenza di stimolazione dell'appetito».


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