NUTRIZIONE

apr202011

Con la vitamina D migliora la glicemia

Secondo uno studio effettuato in Iran una dieta ricca di vitamina D aiuta i pazienti con diabete di tipo 2 a tenere sotto controllo la glicemia. Si tratta di un riscontro importante a conferma delle ipotesi, finora controverse, circa il ruolo della vitamina D nel regolare la sensibilità all’insulina e la produzione d’insulina da parte del pancreas. In pratica i ricercatori del National nutrition and food technology research institute hanno reclutato 90 adulti con diabete (55 donne e 35 uomini) e li hanno divisi in 3 gruppi: tutti dovevano bere yogurt due volte al giorno per 12 settimane, la composizione dell’alimento, però, era differenziata. Hanno somministrato yogurt intero nel primo gruppo (contenuto di calcio pari a 150mg), fortificato negli altri due, rispettivamente con 500 Unità internazionali (Ui) di vitamina D e 500 Ui di vit. D e calcio (contenuto totale pari a 250mg). Al termine dei 3 mesi di trattamento la glicemia nel primo gruppo era salita da 187 a 203 mg/dl, mentre in entrambi i gruppi “fortificati” era scesa da 184 a 172 mg/dl. In conclusione i risultati dello studio evidenziano che un’integrazione alimentare di vitamina D ha un effetto positivo sui pazienti con diabete di tipo 2, anche se non tale da sostituire la terapia farmacologica. Inoltre, sottolineano gli autori, tale effetto non può essere esteso all’impiego di integratori a base di vitamina D. (E.L.)

Am J Clin Nutr. 2011 Apr;93(4):764-71


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