Clinica

mar242011

Con più attività fisica, pressione meno sensibile al sale

L’attività fisica può ridurre l’impatto negativo di una dieta ricca di sale sulla pressione sanguigna: una ricerca ha verificato che più esercizio motorio si fa, meno la pressione aumenta, nonostante un alto tenore di sodio nell’alimentazione. Ed è vero anche il contrario, ma secondo Jiang He, uno degli autori, non dovrebbe stupire più di tanto, poiché già si sapeva che il moto riduce la pressione sanguigna. Ciò che invece è stata verificato, per la prima volta, è la riduzione della sensibilità della pressione al sale alimentare. I ricercatori hanno considerato circa 1.900 persone, uomini e donne di 38 anni, in media, che per una settimana hanno seguito una dieta a basso contenuto di sodio, tre grammi al giorno, nella settimana successiva una dieta ricca di sodio, 18 grammi al giorno. Durante il periodo sono state eseguite nove misurazioni della pressione e somministrati questionari per conoscere il livello di attività motoria fatta di routine. Nel passaggio dalla prima dieta alla seconda, un aumento di almeno il 5% dei valori della pressione sistolica, era segno di alta sensibilità al sale e coloro che riportavano di fare la maggiore quantità di attività fisica avevano anche un 38% di probabilità in meno di avere tale sensibilità. A livelli di quasi sedentarietà o di bassa attività fisica tale probabilità scendeva al 10%.


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