Sanità

gen92016

Concorso, al via interpello in Emilia Romagna. Vademecum per evitare errori di procedura

Concorso, al via interpello in Emilia Romagna. Vademecum per evitare errori di procedura
Il 10 gennaio avrà inizio «la fase della procedura concorsuale detta del primo interpello» per la scelta delle 183 sedi della regione Emilia Romagna. È quanto si apprende da una comunicazione pubblicata dalla Regione in cui vengono ricordati ai candidati tutti i passaggi da eseguire e verificare per non incorrere in errori che potrebbero valere l'esclusione dal concorso straordinario. In particolare, segnala la Regione, «l'interpello sarà gestito attraverso la piattaforma web utilizzata per la presentazione delle domande e i farmacisti interessati saranno avvisati attraverso email all'indirizzo Pec due giorni prima dell'avvio dell'interpello». Pertanto, venerdì 8 gennaio 2016, è stata inviata alla casella di posta Pec del vincitore, titolare della candidatura singola o referente della candidatura in forma associata, un avviso con le indicazioni da seguire per la scelta delle sedi. La Regione ricorda a tutti i vincitori di verificare «il corretto funzionamento dell'indirizzo Pec attualmente inserito nella piattaforma e sul quale saranno inviati tutti gli avvisi relativi alla scelta delle sedi delle farmacie» e «di avere le credenziali di accesso - "codice utente" e "password" - ricevute per partecipare al concorso, necessarie anche per la fase dell'interpello». Non rispondere nei tempi previsti all'interpello, avverte la Regione, «comporta l'esclusione del candidato dal concorso». Per quanto riguarda l'Emilia Romagna, la graduatoria è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 174 del 16 luglio 2015, e i vincitori sono quelli collocati «nelle prime 183 posizioni, in quanto sono 183 al momento le sedi interessate», una in meno rispetto al numero precedente, 184, la n.2 di Traversetolo (Parma) che per ora è sospesa.
La procedura di interpello avrà inizio domenica 10 gennaio, a partire dalle ore 18, e fino a venerdì 15 gennaio alla stessa ora. Per esprimere l'ordine di preferenza delle sedi disponibili bisogna collegarsi alla piattaforma accedendo alla pagina relativa alla propria regione (sulla cartina in alto a sinistra occorre cliccare sull'immagine corrispondente alla regione), dove è disponibile una demo per simulare la scelta delle sedi e la successiva accettazione o rinuncia della sede assegnata. La Regione ricorda infine che «in caso di partecipazione al concorso in forma associata la titolarità della farmacia verrà riconosciuta ai singoli farmacisti, quindi alle persone fisiche, non alla società eventualmente costituita per la gestione della farmacia» come disposto dalla delibera della Giunta regionale del 14 dicembre 2015 (n. 2083). Nello stesso provvedimento, è stata deliberata l'esclusione della sede di Traversetolo «con riserva di inserirla nuovamente tra le sedi da assegnare negli interpelli successivi sulla base dei futuri provvedimenti giurisdizionali relativi alla stessa farmacia» e «in coerenza con l'ordinanza n. 3554/2012 del Consiglio di Stato e il provvedimento n. 221/2013 del Tribunale amministrativo regionale di Bologna» ed è stato allegato anche l'elenco delle sedi di farmacie oggetto di contenzioso, con i riferimenti identificativi dei relativi ricorsi giurisdizionali, aggiornato al mese di ottobre 2015. Infine si ricorda che l'iscrizione all'Ordine dei farmacisti è requisito necessario al momento della presentazione della domanda, e al momento dell'assegnazione della sede, mentre non è necessaria tra questi due momenti.

Simona Zazzetta
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