Sanità

giu12016

Concorso, l'esperto: contenziosi in tutte le regioni. Sardegna rischia commissariamento

Concorso, l'esperto: contenziosi in tutte le regioni. Sardegna rischia commissariamento
Da uno sguardo alla cartina delle regioni disponibile nel sito del concorso straordinario, sono solo quattro le regioni ancora "rosse". Si tratta dell'Umbria, Campania, Sicilia e Sardegna. Queste regioni, a tutti gli effetti, non hanno ancora pubblicato la graduatoria definitiva, e in Campania la commissione non è ancora completa per contenzioso sulle nomine. Nelle regioni "blu", quelle cioè che hanno pubblicato la graduatoria, alcune, Piemonte, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Puglia hanno anche proceduto, non solo all'interpello, ma anche alle assegnazioni. L'Abruzzo invece ha solo pubblicato la graduatoria provvisoria, anche se nella cartina risulta di colore blu, mentre in Lazio e Lombardia le operazioni successive all'interpello si sono fermate a questa fase.

Il contenzioso su alcune sedi è comunque ancora pendente in quasi tutte le regioni mentre si è ancora in attesa della decisione del Consiglio di Stato sulla sospensiva della delibera dell'Emilia-Romagna sulla famosa questione della co-titolarità. Anche la mancata pubblicazione della graduatoria umbra non appare giustificata se non dalla perplessità sui lavori, portati caparbiamente a conclusione nonostante la palese irregolarità della commissione nella quale il docente universitario non ha titolo per farne parte. Altro aspetto "pendente" è la questione dei punteggi per la ruralità per la quale sono stati presentati ricorsi avverso le graduatorie ancora aggredibili o istanze di revisione della graduatoria in autotutela.

In Sardegna, il ritardo probabilmente dovuto proprio a questo aspetto, ha generato l'istanza da parte di un candidato al Ministero della salute in risposta alla quale lo stesso Ministero, nella persona del direttore del Dipartimento dei Dispositivi medici e del Servizio farmaceutico Marcella Marletta, ha diffidato la Regione a procedere, evocando la possibilità di adottare i poteri sostitutivi (commissariamento ndr.). Poteri sostitutivi che, peraltro, in passato sono stati giudicati incostituzionali a proposito di un concorso ordinario. Nel contempo le Regioni si preparano a chiedere la proroga della validità delle graduatorie fino a sei anni mentre molti candidati sono ancora nell'incertezza se "aprire o non aprire" oppure lasciare buoni posti di lavoro o meno a fronte di incerti guadagni ma spese sicure. Insomma un concorso iniziato male e che sta per finire peggio.


Maurizio Cini
Università degli studi di Bologna
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO