Sanità

nov202017

Concorso, le farmacie aprono e i contenziosi diminuiscono

Concorso, le farmacie aprono e i contenziosi diminuiscono
Sono molte le Regioni in cui le procedure concorsuali sono in fase più che avanzata, assegnazioni definite, interpelli al terzo turno, avvenute nuove aperture. A questo si aggiunge una soluzione legislativa in corso di definizione sulla maggiorazione per i farmacisti rurali. A tracciare un quadro costellato di buone notizie è Carlo Ranaudo docente Dipartimento Marketing e Management Farmaceutico dell'Università Meier Milano. La legge 124 sui capitali sta monopolizzando il dibattito all'interno della categoria, e sta facendo passare in secondo piano la vicenda del Concorso Straordinario. Con anni di ritardo dopo ricorsi, rinvii, sospensive la tanto bistrattata legge Monti comincia a far percepire i suoi effetti. Molte delle grandi regioni sono finalmente arrivate alla fase di assegnazione delle sedi e nuove farmacie finalmente stanno aprendo producendo una boccata di ossigeno per l'intera categoria per i risvolti occupazionali.

Sono appena scaduti i termini per il terzo interpello in Emilia Romagna con 109 sedi e in Puglia 50 sedi. Una chance insperate per tanti colleghi che non si erano piazzati in posizione utile nella prima graduatoria. Le tante rinunce spesso causate da scelte a dir poco superficiali nella formazione della compagine societaria o conseguenti all'abbandono più o meno giustificato di un associato per sopraggiunte nuove situazioni occupazionali ha aperto nuovi scenari per chi forse aveva ormai archiviato la pratica. In Lombardia 222 sono state le accettazioni su 343 sedi messe a concorso (74 non hanno risposto e 48 non hanno accettato) e più di 50 hanno già aperto. La grande maggioranza ha almeno 3 soci. E oltre alle 121 sedi già disponibili se ne aggiungano altre per i partecipanti al secondo interpello. Analoga situazione nel Lazio. Sono 71 ad ora le sedi disponibili ed è molto probabile che anche qui se ne aggiungeranno molte altre. Spesso sono sedi molto interessanti e soprattutto economicamente sostenibili, come dimostrano le assegnazioni avvenute nei nuovi interpelli in Emilia Toscana e Puglia.

A queste si aggiungono le 143 sedi assegnate in Veneto, con un centinaio già aperte. Forse entro l'anno vedremo aprire le prime farmacie anche in Calabria. Interpello in atto in Abruzzo. Si spera in uno sblocco imminente in Sicilia dove tutto sembra che sia pronto per la fase finale. Maglia nera rimane la Campania anche se anche qui qualcosa si è mosso per lo sblocco del vecchio concorso a quiz. Farmacie di un vecchio bando ma pur sempre farmacie nuove con nuovi titolari questi tutti singoli. Novità anche dal fronte legislativo sulla questione della maggiorazione per i farmacisti rurali: il nuovo emendamento salva graduatorie è stato approvato e dovrebbe diventare legge a breve con conferma della maggiorazione ma all'interno dei 35 punti massimi attribuibili per il servizio come del resto previsto dalla Legge 298. Questo dovrebbe ridurre la mole di contenziosi ancora in atto e dare un'accelerazione ai tempi. Per finire la validità delle graduatorie è stata portata a sei anni. E questa è una buona notizia.

Carlo Ranaudo
Dipartimento Marketing e Management Farmaceutico
Università Meier Milano

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