Diritto

giu192018

Concorso straordinario, Tar: master e specializzazione sono titoli differenti

Il Tar Calabria ha rigettato ricorso proposto da un candidato al concorso pubblico regionale straordinario per l’assegnazione di sedi farmaceutiche affermando che il diploma di specializzazione e quello di master configurano titoli di studio differenti

Concorso straordinario, Tar: master e specializzazione sono titoli differenti
Il diploma di specializzazione e quello di master configurano titoli di studio differenti. In questo senso si è espresso il TAR Calabria nella pronuncia di rigetto del ricorso proposto da un candidato al concorso pubblico regionale straordinario per l'assegnazione di sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio. Il farmacista aveva contestato la mancata valutazione di alcuni corsi di perfezionamento e master di II livello alla stregua di un diploma di specializzazione.
Il Decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 (art. 3) recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, stabilisce che i corsi di specializzazione hanno l'obiettivo di fornire allo studente conoscenze e abilità per funzioni richieste nell'esercizio di particolari attività professionali e possono essere istituiti esclusivamente in applicazione di specifiche norme di legge o di direttive dell'Unione Europea, mentre i master universitari sono corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, successivi al conseguimento della laurea o della laurea specialistica, che le università possono autonomamente attivare, disciplinandoli nei regolamenti didattici di ateneo.

Tali diversità, relative anche al valore del titolo di studio conseguito, giustificano la diversa valutazione dei master di II livello e dei corsi di perfezionamento rispetto al diploma di specializzazione.

Il tribunale amministrativo ha inoltre evidenziato a sostegno della pronuncia che il rinvio del bando al regolamento contenuto nel DPCM n. 298/1994 di disciplina della composizione della commissione giudicatrice, dei criteri per la valutazione dei titoli e l'attribuzione dei punteggi, delle prove di esame e le modalità di svolgimento del concorso di assegnazione di sedi farmaceutiche, come previsto dalla Legge di riordino del settore farmaceutico (L. n. 362/91), postula in effetti la mancata indicazione tra i titoli valutabili dei master di II livello e, più in generale, de corsi di perfezionamento.

Avvocato Rodolfo Pacifico - www.dirittosanitario.net
Per approfondire TAR Calabria - Catanzaro 30.05.2018 su www.dirittosanitario.net


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