Sanità

ott262015

Congresso Sifo: farmacista in corsia esperto in infezioni e farmaci antimicrobici

Congresso Sifo: farmacista in corsia esperto in infezioni e farmaci antimicrobici
La presenza in corsia di farmacisti ospedalieri con competenze specifiche in infezioni e farmaci antimicrobici (antimicrobial stewardship) potrebbe centrare tre obiettivi importanti per la sanità: migliorare il percorso assistenziale, ridurre gli effetti avversi dei farmaci e l'insorgenza di resistenze antimicrobiche. Questo l'intento di un progetto avviato a settembre da Sifo in 7 ospedali che coinvolgerà 14 farmacisti, presentato in occasione del XXXVI congresso nazionale della società svoltosi a Catania nei giorni scorsi. Si tratta di un progetto di ricerca, spiega Sifo, che ha preso spunto dal precedente progetto del farmacista di dipartimento in ambito oncologico, condotto in cinque centri ospedalieri (Torino, Padova, Ancona, Bari, Taormina) e terminato nel giugno del 2011 con «vantaggi sia per i pazienti, in termini di sicurezza e di maggiore consapevolezza delle cure, sia per il Servizio sanitario nazionale in termini di risparmio, grazie a un uso più efficiente delle risorse». Nel 2015 Sifo ha attivato il progetto orientato alla antimicrobial stewardship: «Le infezioni occupano un importante capitolo della spesa sanitaria» si legge in una nota che spiega che «il progetto è entrato nel vivo a settembre in sette centri ospedalieri: a Torino, Milano, Roma, Alto Vicentino di Thiene (Vicenza), Ferrara, Sassari e Acquaviva delle Fonti (Bari) dove sono stati distribuiti gli «indicatori in base ai quali i farmacisti di reparto, in collaborazione con i medici, per i prossimi 12 mesi dovranno monitorare e controllare i casi di infezione verificatisi durante il ricovero in ospedale e gestire l'impiego dei farmaci antifungini e antimicrobici, controllando la preparazione, la scelta delle terapie, l'appropriatezza e anche le scorte». Secondo Piera Polidori, direttore scientifico coordinatrice del Comitato scientifico Sifo, questo intervento porterà «un notevole risparmio dato da una miglior gestione organizzativa» e in particolare «L'ottimizzazione dell'uso degli antibiotici ha il triplice obiettivo di migliorare il percorso assistenziale nei confronti del paziente e quindi anche l'esito del trattamento, garantire una terapia che risponda ai criteri di costo-efficacia, e ridurre gli effetti avversi dei farmaci stessi, compreso quello dell'insorgenza di resistenze antimicrobiche». Secondo Laura Fabrizio, presidente di Sifo dal congresso nasce una «forte mission: istituzionalizzare a livello normativo la presenza dei farmacisti nei reparti e nei dipartimenti. Il farmacista è un investimento, è la figura professionale che, nell'ambito delle risorse limitate può generare un circolo virtuoso dove gli sprechi sono ridotti al minimo e dove si punta all'appropriatezza delle cure.

Simona Zazzetta
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