Sanità

lug122018

Consumo farmaci, Osmed: farmaci cardiovascolari i più prescritti

Consumo farmaci, Osmed: farmaci cardiovascolari i più prescritti
Nel corso del 2017, ogni mille abitanti, sono state consumate 1.708 dosi di farmaci al giorno, il 66,2% a carico del Ssn e il rimanente 33,8% acquistate direttamente dal cittadino (soprattutto di fascia C con ricetta). Al primo posto per consumi si confermano i farmaci per il sistema cardiovascolare, a seguire quelli per l'apparato gastrointestinale e per il metabolismo, al terzo posto farmaci del sangue e organi emopoietici, poi farmaci per il sistema nervoso centrale poi quelli per l'apparato respiratorio. Il maggiore impatto sulla spesa pubblica è invece attribuibile ai farmaci antineoplastici e immunomodulatori. Questo è quanto emerge in merito ai consumi di farmaci nella popolazione italiana, dal Rapporto sull'uso dei farmaci in Italia presentato a Roma dall'Agenzia italiana del farmaco.

Per quanto riguarda l'andamento dei consumi, il documento indica che attraverso l'assistenza territoriale complessiva, pubblica e privata, sono state dispensate quasi 2 miliardi di confezioni, in aumento rispetto al 2016 del +3,2%. In aumento le confezioni dei farmaci di classe A erogati in distribuzione diretta e per conto (+21,5%), dei farmaci di automedicazione (+10,4%), di classe C con ricetta (+7,8%) e di classe A acquistati privatamente dal cittadino (+2,8%), mentre è stabile il numero di confezioni erogate in assistenza convenzionata (-0,2%). In regime di assistenza convenzionata, nel corso del 2017 ogni giorno sono state consumate in media 972,7 DDD ogni 1.000 abitanti die, un valore stabile rispetto all'anno precedente, mentre in termini di confezioni è stato registrato un decremento del -0,7% (oltre 1 miliardo di confezioni nel 2017, corrispondente a 18,3 confezioni pro capite). Il consumo dei farmaci acquistati dalle strutture sanitarie pubbliche si attesta sul volume di 158,7 DDD ogni 1.000 abitanti die, evidenziando un incremento del +4,8% rispetto al 2016.

Un'analisi delle categorie terapeutiche, almeno le principali per consumi, indica che con 484,2 DDD/1.000 abitanti die, i medicinali per il sistema cardiovascolare sono i farmaci più consumati, mentre come voce di spesa a carico del Ssn, con 58,56 euro pro capite, occupano il secondo posto. La spesa in regime di assistenza convenzionata è di 53,63 euro pro capite (-3,1% rispetto al 2016) e, nella categoria, i farmaci più utilizzati continuano a essere gli ACE-inibitori, seguiti da sartani, statine, calcio-antagonisti e beta bloccanti selettivi. Relativamente agli acquisti da strutture pubbliche, la spesa ha fatto registrare una crescita del +8,2% rispetto al 2016.

I farmaci dell'apparato gastrointestinale e per il metabolismo nel 2017 sono la seconda categoria in termini di consumi (183 DDD) e la quarta in termini di spesa farmaceutica pubblica (2.750 milioni di euro). La spesa pro capite Ssn è stata pari a 45,38 euro. In convenzionata la spesa è stata pari a 32,8 euro pro capite (+1,9%) dovuto principalmente allo spostamento delle prescrizioni verso specialità più costose, a fronte di una sostanziale stabilità dei consumi (-0,3%) e dei prezzi. Nella convenzionata, gli inibitori della pompa protonica si collocano al primo posto in termini di consumi (67,5 DDD/1.000 abitanti die) e di spesa (13,15 euro pro capite).

I farmaci per sangue e organi emopoietici si sono collocati al terzo posto in termini di consumi (125,4 DDD/1.000 abitanti die) e al quinto in termini di spesa farmaceutica pubblica (2.068 milioni di euro). La spesa pro capite Ssn è stata pari a 34,13 euro. Al quarto posto per consumi i farmaci per il sistema nervoso, di cui gli Ssri risultano i più utilizzati. Nella convenzionata si registra un moderato aumento di consumi (+1,4%) a fronte di una spesa stabile. Nelle strutture pubbliche c'è invece un aumento di spesa pro capite (+17,8%). Nel regime di convenzionata gli Ssri sono al primo posto per consumi (27,9 DDDD) e con gli antiepilettici rappresentano la voce più corposa in termini di spesa per la categoria terapeutica. Nel 2017 i farmaci dell'apparato respiratorio si collocano al quinto posto in termini di consumi (43,6 DDD/1.000 abitanti die) e al settimo posto in termini di spesa farmaceutica pubblica (1.115 milioni di euro). La spesa pro capite a carico del SSN per farmaci dell'apparato respiratorio è stata pari a 18,40 euro. Infine, gli antineoplastici e immunomodulatori al dodicesimo posto come consumi ma sono la categoria a maggior impatto sulla spesa farmaceutica pubblica con 5.063 milioni di euro, con una spesa pro capite a carico del SSN pari a 83,57 euro. Per quanto riguarda l'assistenza convenzionata, la spesa è stabile mentre per gli acquisti pubblici c'è stato un aumento della spesa (+12,9%) e dei consumi (+6,7%).
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