Formazione

La dispnea nell'adulto

Viene definita come tale una difficoltà respiratoria più o meno intensa del soggetto.
Per capire meglio le cause della dispnea, ricordiamo brevemente la fisiologia respiratoria, che consta di due atti, uno attivo dove grazie alla contrazione del diaframma e dei muscoli inspiratori si ha l'espansione polmonare e uno passivo dovuto al rilasciamento dei suddetti permettendo l'espulsione dell'aria.
Tali fasi sono regolate a livello bulbo-pontino dal centro respiratorio e pneumotassico che risente di stimoli nervosi riflessi e chimici. Da qui si evince che un aumento della pCO2 stimolerà il centro del respiro, che sarà invece depresso da un aumento di pO2. Lo stesso dicasi per le variazioni di pH; un'acidosi porterà aumento del respiro al contrario di un'alcalosi.

Le cause della dispnea possono essere:
- Respiratorie: embolie polmonari, polmoniti, asma, BPCO, acidosi metabolica.
- Cardiovascolari: IMA, insufficienza cardiaca, angina, difetti di pompa.
- Metaboliche: obesità, ipertiroidismo e anemia.
- Psicogene: soprattutto nell'attacco di panico o nei disturbi di ansia generalizzata. 
Una dispnea da decubito (ortopnea) potrà essere un'avvisaglia di una insufficienza cardiaca congestizia. Una dispnea acuta lancinante può essere sintomo di: embolia, IMA o pneumotorace.
Una dispnea notturna è in genere da asma o insufficienza cardiaca.
Una dispnea cronica è da BPCO o asma. 

Domande essenziali

Da quanto soffre di dispnea? Si presenta ogni giorno e per tutto il giorno? Ci sono posture che l'alleviano? Soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie note? Misuriamogli la pO2 con un pulsossimetro e rileviamo la pressione arteriosa da entrambe le braccia.

Il sig. M.M di 62 aa all'anamnesi rivela i seguenti parametri: BMI 31, fumatore cronico 20 sigarette al giorno, nessuna patologia pregressa degna di nota.
Ha un dolore lancinante trafittivo in tutto l’emitorace dx, fatica a muoversi, il dolore si allevia da seduto ma peggiora da sdraiato.
Supponendo di auscultare i suoi polmoni con un fonendoscopio sentiremmo il respiro polmonare sx, ma non del polmone destro.
 
    Di cosa si potrebbe trattare?

A

Infarto del miocardio

B

Embolia

C

Pneumotorace

Bibliografia:

R. Nuti e A. Caniggia, Metodologia Clinica, Minerva Medica 2002

Fauci e altri, Harrison Principi di Medicina Interna, 17ma ed, Mc Grew Hill 2008


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