Formazione

La trombosi venosa profonda

La trombosi venosa profonda (Tvp) è dovuta alla formazione di un trombo, cioè di un coagulo di sangue, in una vena del sistema profondo, per lo più gambe/pelvi. Il coagulo occlude la vena del tutto o in parte determinando un ostacolo alla circolazione venosa, con conseguente aumento della pressione della zona. Questo provoca dolore e gonfiore. Vi può essere anche un aumento di temperatura della gamba, la pelle può apparire cianotica, le vene superficiali possono essere più visibili. Se l'ostruzione è totale ed è interessata una vena importante i sintomi possono essere evidenti e l'arto appare edematoso, se invece la trombosi è parziale o sono coinvolte vene secondarie i sintomi possono essere minimi o, addirittura assenti. Segno di Homans positivo: dolore al polpaccio con la derfloflessione forzata del piede. Evidente reticolo venoso nella zona trombotica. Quando la trombosi riguarda gli arti inferiori, di solito comincia nelle vene interne del polpaccio o del piede e può estendersi a quelle della coscia fino all'inguine e oltre. La trombosi venosa profonda più raramente colpisce gli arti superiori, la complicanza principale si verifica nell'embolizzazione delle arterie polmonari. L'incidenza di una Tvp in un intervento post operatorio è di circa il 25%.
Terapia: anticoagulante a vita.

La sig.ra M.A. di 76 anni si presenta da noi lamentando un dolore alla gamba dx. Soffre di vene varicose e da qualche tempo ci riferisce aver la sensazione che la gamba scotti.
 
    Quale esame le consiglieremmo di fare?

A

eco-doppler venoso

B

flebografia

C

entrambi

Bibliografia

AA.VV., Il manuale Merck di diagnosi e terapia, Springer 2007
C. Zanussi, Terapia Medica, UTET 2008
S. Kahan, Medicina Interna - In a Page, Minerva Medica 2007

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