Formazione

Borsite, cause e prevenzione

La borsite è un disturbo doloroso provocato dall'infiammazione delle borse sierose, minuscole vescicole contenenti piccole quantità di fluido trasparente (liquido sinoviale) poste tra muscoli, ossa e pelle. Distribuite in punti particolarmente vulnerabili del corpo, come spalla, gomito, anca, ginocchio e caviglie le borse proteggono i muscoli, i tendini e la cute riducendo l'attrito e il sovraccarico durante movimento e sollecitazioni meccaniche.

Cause e sintomi
Traumi, cadute, movimenti ripetitivi, stress meccanici, età avanzata, infezioni batteriche o virali, artrite reumatoide e gotta (per il deposito di cristalli di urea) sono i principali fattori di rischio per la borsite. Le borse sierose, in base alla posizione, si distinguono in tendinee, muscolari e cutanee; in totale se ne contano circa un centinaio distribuite in tutto il corpo. Quando un'articolazione, o una struttura anatomica vengono sottoposte a una sollecitazione reiterata o eccessiva c'è un richiamo di liquido, talvolta uno sversamento di sangue, all'interno della borsa che si gonfia e si infiamma. I sintomi sono dolore sia a riposo sia con l'attività, turgore localizzato e progressiva diminuzione di funzionalità fino all'immobilità. La cute circostante può diventare arrossata, livida e calda.

Tipi di borsite
Le attività fisiche o professionali che comportano un movimento ripetuto di un'articolazione aumentano il rischio di borsite. Le sedi più tipiche sono la spalla (borsite subacromiale o subdeltoidea), comune nei lavoratori che sforzano le braccia, il gomito (borsite olecranica, meglio nota come del minatore o del tennista), che provoca dolore acuto incrementato dall'appoggio, l'anca (borsite trocanterica) con il dolore che si estende anche alla coscia e alla gamba e che aumenta se si dorme sul lato infiammato. La borsite del ginocchio (della lavandaia) è frequente negli sport di contatto come lotta, pallavolo, calcio, rugby. Quella del tendine di Achille può dipendere dall'utilizzo di calzature troppo strette e comporta algia appena sopra il calcagno.

Diagnosi
Spesso è sufficiente un esame obiettivo da parte del medico che prescrive un'ecografia per completare la diagnosi. Radiografie e risonanza magnetica non sono esami indicati tranne nei casi di complicazioni.

Prevenzione e cura
Il trattamento dipende dalla causa ma il riposo e l'utilizzo di imbottiture per proteggere le articolazioni interessate al movimento ripetitivo può contribuire a ridurre il rischio di infiammazione. Se si soffre di borsite è consigliabile comunque riscaldare i muscoli e cercare di evitare gli sforzi e il sovraccarico durante il movimento. Il gonfiore, e quindi il dolore, si attenuano con impacchi freddi e riposo. Se non fosse sufficiente si può provare ad aspirare dalla borsa il liquido in eccesso, fare infiltrazioni con farmaci antinfiammatori, cicli di fisioterapia ed esercizi specifici che rinforzano l'articolazione. In caso di borsite settica è necessaria l'assunzione di un antimicrobico.

Domande essenziali

  • È un dolore di tipo acuto o cronico?
  • Durante l'attività professionale o ludica sollecita ripetutamente la stessa articolazione?
  • Il riposo è sufficiente ad attenuare i sintomi?

Lucia ha 64 anni ed è pensionata. Da alcune settimane ha un dolore persistente alle ginocchia, alle dita delle mani e a livello delle dita del piede destro con segni di flogosi. Due volte la settimana va in palestra a fare ginnastica dolce e forse ha sforzato le articolazioni. Non ha mai sofferto di artrite.
 
    Cosa consigliare a Lucia?

A

una crema antinfiammatoria

B

riposo

C

controllare gli acidi urici

A cura di Marvi Tonus

Bibliografia

Grassi et. al Manuale di Ortopedia e traumatologia. Elsevier srl 2007
AA.VV., Il manuale Merck di diagnosi e terapia. Quarta edizione italiana, Medicom 2001


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