Sanità

gen312007

L’asma allergica grave ora si controlla

Si chiama omalizumab (Xolair) l’anticorpo monoclonale di Novartis indicato per il trattamento dell’asma allergica grave non controllata. E' disponibile in Italia, sarà rimborsato dal Servizio sanitario nazionale (Ssn) per uso ospedaliero. Il farmaco agisce contro le immunoglobuline E, si somministra sottocute ogni 2-4 settimane in base alle caratteristiche del malato e promette di dimezzare la frequenza di attacchi gravi, riducendo del 50% i ricoveri e di un altro 44% le visite al Pronto soccorso. I risultati sono stati ottenuti dallo studio Innovate su 419 malati, e osservati su 360 pazienti italiani tra Milano, Genova, Napoli e Palermo. Alla farmacia ospedaliera, come spiega Giorgio Walter Canonica, direttore della Clinica pneumologica dell'università di Genova e presidente eletto della Società mondiale di allergologia: "il trattamento costa circa 9 mila euro l'anno a paziente", a fronte però di un risparmio in altri farmaci, degenze in ospedale e giornate di lavoro perse. L'indicazione a usarlo va comunque ottenuta "da un centro ospedaliero specializzato", precisa. "Anche grazie all'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) - dichiara Marco Venturelli, amministratore delegato della svizzera Novartis per l'Italia - su omalizumab sono in corso progetti di studio più ampi". In futuro, dunque, non è escluso che le indicazioni attuali possano allargarsi. Venturelli ricorda poi che il prodotto, vincitore nel Regno Unito del Premio Galeno 2006, è solo uno degli "8 nuovi farmaci che contiamo di lanciare in Italia entro la fine del 2007".
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