OMEOPATIA

mag172018

Profilo e azione di Iodum

Profilo e azione di Iodum
Lo Iodio (I2), è un metalloide alogeno (capace di combinarsi con un metallo per forma re un sale), appartenente al Gruppo 17 della Tavola Periodica, dall'odore forte e irritante, insolubile in acqua e solubile in alcool e cloroformio. E' formato di fini lamelle friabili o cristalli nero-bluastri che si volatilizzano lentamente a temperatura ambiente.

Lo iodio elementare è fortemente tossico; come ione ioduro è poco pericoloso, ma in quantità eccessiva provoca ipertiroidismo. Lo iodio è un elemento essenziale per l'uomo e gli animali, ma non per le piante. Il corpo umano ne contiene circa 10-20 microgrammi, per lo più concentrati nella tiroide. In quantità eccessiva gli alogeni hanno un effetto immunosoppressore e indeboliscono le capacità cognitive e di coordinamento.

Principali indicazioni
Sono soggetti magri, bruni, sguardo brillante, frettolosi e indaffarati. È indicato:

- nella tireotossicosi, Morbo di Basedow, ipertiroidismo con tremori, palpitazioni, agitazione e ansia, dimagramento progressivo nonostante la bulimia; ipertrofia prostatica, ipertrofia testicolare, ovaie ingrossate con cisti soprattutto a destra, ipo-atrofia dei seni con noduli, pancreatiti, ipertrofia/atrofia epatica (cirrosi)
- nelle adenopatie cervicali dure con ingorgo linfatico;
- nelle irritazioni mucose (ORL, laringee con tosse rauca e pertussoide; ulcerazioni mucose orali, afte, irritazioni ed escoriazioni genitali con leucorrea)
- nelle sierositi con versamento (idrartro, pleuriti, cisti sinoviali)
- nell'acne, orticaria, papule, pustole e foruncoli.

Caratteristiche psicologiche del paziente
Il paziente iodum presenta una agitazione ansiosa, è inquieto e sente il bisogno di muoversi, correre, essere occupato. Ha paura della gente che evita. Depresso, malinconico con tendenza al suicidio.

Modi di reagire ai sintomi della malattia (Modalità)
Peggiora: col calore, col sole, il clima caldo e salendo le scale.

Migliora: con l'aria fresca, mangiando, col movimento. Sensazione di grande calore

Posologia

5 Granuli alla 15-30 CH nell'ipertiroidismo, una volta la giorno per cinque giorni la settimana
5 Granuli 7 CH nella rinite, laringite pertussoide, aftosi orale, stipsi con feci diarroiche, cisti e Gozzo della Tiroide, secondo necessità
5 granuli 7-30 CH nell'acne giovanile, nella rosacee e nell'orticaria una volta al giorno o più di rado in base alla diluizione

Il simile cura il simile
I dati tossicologici evidenziano l'azione di Iodum sul metabolismo generale (dimagramento rapido, ipertiroidismo-tireotossicosi), sui linfonodi, sulle ghiandole (tiroide, pancreas, ghiandole salivari e parotidi), sulle mucose (respiratorie, digerenti, genitali), sulla cute (acne). Dosi omeopatiche sono utili nella terapia di queste patologie.


Tiziana Di Giampietro
Si ringrazia Siomi (Società italiana di omeopatia e medicina integrata) per la gentile collaborazione


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