Galenica

nov92018

Antibatterico locale e astringente. Le proprietà farmacologiche dell'ittiolo e i suoi diversi utilizzi

Ittiolo, ictammolo e ammonio solfoittiolato sono tre termini con i quali si può indicare un composto di origine bituminosa utile che viene utilizzato come astringente e antisettico

Antibatterico locale e astringente. Le proprietà farmacologiche dell’ittiolo e i suoi diversi utilizzi
Il composto si ottiene per distillazione di alcuni scisti bituminosi, solfonando il distillato e neutralizzando il prodotto con ammoniaca. Il risultato dovrà contenere non meno del 2,5% di ammoniaca e del 10% di zolfo organico. Il nome deriva dal tipo di fossili contenuti negli scisti bituminosi: rettili marini e pesci detti ittioli.

Le proprietà farmacologiche che sono attribuite al principio attivo sono principalmente quella antibatterica locale e astringente. Può avere un debole effetto emolliente e irritante. Viene utilizzato solo o con altri antisettici nel trattamento di malattie cutanee come l'eczema, nonché, come tale o in idonei eccipienti (pasta di ittiolo, ittiolo mite), come antiflogistico nelle flebiti superficiali, ascessi superficiali in formazione, vaginiti, cerviciti, eccetera. Viene anche applicato nel canale uditivo esterno (in soluzione glicerica) per il trattamento di foruncolosi o stati infiammatori.

Tale utilizzo è stato studiato anche recentemente, confrontando l'effetto di una soluzione glicerica di ittiolo al 10% rispetto a triadcortil per il trattamento dell'otite esterna acuta. Entrambi i trattamenti si sono rivelati efficaci, sebbene un miglioramento più significativo dello stato doloroso si sia registrato nei pazienti in cura cortisonica. Gli autori, in virtù delle proprietà antibatteriche dell'ittiolo, suggeriscono di utilizzare quest'ultimo nel trattamento iniziale dell'otite esterna acuta. Questo permetterebbe di temporeggiare l'inserimento di un antibiotico e quindi ridurre costi, tossicità e rischio di resistenza.

L'ittiolo in soluzione precipita in presenza di acidi, mentre con alcali libera ammoniaca, oltre a essere incompatibile con Sali metallici iodio e ioduri. È parzialmente solubile in alcool e completamente solubile in una miscela in parti uguali di alcool ed etere, miscibile con glicerina, lanolina, vaselina.

Esempi formulativi
- Materiali: bilancia, spatola, piastra per creme
- Solfoittiolato di ammonio 10 g
- Acqua depurata
- Unguento base assorbente acqua a qb a 90g
- Miscelare l'acqua nell'unguento base, quindi aggiungervi a poco a poco l'ittiolo. Questa formulazione ha il vantaggio di essere facilmente lavabile.
- Ittiolo 2 g
- Ossido di zinco 10 g
- Gelatina bianca 12,5 g
- Glicerina 38 g
- Acqua 40 g

Sciogliere l'ittiolo in 13 parti di glicerina e aggiungere alla soluzione l'ossido di zinco. A parte sciogliere la gelatina nella miscela di acqua e glicerina (25 parti rimanti), poi si mescolano le due soluzioni e si agitano fino a raffreddamento. Avvisare il paziente dell'odore e colore sgradevole del preparato, così come della tendenza a sporcare i vestiti. Possibili effetti collaterali dall'applicazione dei preparati a base di ittiolo sono ipersensibilità personale ai componenti, in particolare a seguito di esposizione al sole dopo l'applicazione, sensibilizzazione cutanea.

Luca Guizzon
Farmacista territoriale responsabile laboratorio galenico, Farmacia Campedello

Fonti: Medicamenta
Masood A,Moumoulidis I,Ray S,Chawla O,Panesar J.,"A randomised controlled trial comparing Triadcortyl with 10% glycerine-ichthammolin the initial treatment of severe acute otitis externa".Eur Arch Otorhinolaryngol.2008 Aug;265(8):881-5. Epub 2007 Oct 6


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