Galenica

set62019

Allergie cutanee, prometazina l'antistaminico in crema

Allergie cutanee, prometazina l’antistaminico in crema
Se state utilizzando un antistaminico di prima generazione per realizzare una crema e questa si colora di blu, vuol dire due cose: state utilizzando la prometazina...e vi siete dimenticati di aggiungere un antiossidante. La prometazina, derivato fenotiazinico con attività antagonista per i recettori H1, viene utilizzata anche per il trattamento di stati allergici cutanei. Può essere impiegata anche per via sistemica in quanto dotata di una spiccata attività deprimente il SNC.
È una fenotiazina che possiede proprietà anticolinergiche, anestetiche locali e una debole attività antagonista a livello del recettore 1-adrenergico, che tuttavia diviene di interesse clinico solo quando si somministra il farmaco per via endovenosa.
Il farmaco è in grado di inibire l'aggregazione piastrinica e di stabilizzare le membrane eritrocitarie. Quest'ultima caratteristica è stata sfruttata nel trattamento della malattia emolitica del neonato. Dotata di proprietà anti-emetiche e può essere impiegata nel trattamento della cinetosi.
In questa sede, sfrutteremo soprattutto le proprietà di interesse dermatologico. La prometazina, infatti, è l'unico caso di antistaminico per applicazione cutanea che può essere allestito come preparato officinale in farmacia senza obbligo di ricetta. Nella pratica terapeutica, è indicata per il trattamento di affezioni cutanee di sia di natura allergica che non, come orticaria e punture di insetti.

Ecco come preparare la crema

Utilizzata con questo scopo, non presenta particolari effetti collaterali, se non quelli dovuti a sensibilità individuale.
Esempio formulativo:
Materiali: Bilancia, becher, bacchetta di vetro, spatola, piastra per creme
Prometazina cloridrato 1 - 2g,
Sistema antiossidante qb
Crema base q.b. 100G
Solubilissima in acqua (1:0,6), la prometazina si può sciogliere facilmente in un a piccola quantità di acqua depurata, quindi levigare in progressione geometrica con la crema.
Se si utilizza una crema base già pronta, si presti attenzione sia al sistema antiossidante impiegato (se assente si può optare per l'aggiunta di antiossidanti), e ai conservanti. Infatti, la presenza nella crema di metile p-idrossibenzoato (nipagina) e propile p-idrossibenzoato può portare ad un'eccessiva viscosizzazione della stessa.
In assenza di studi di stabilità ed efficacia del sistema antiossidante, la scadenza è da apporsi a 30 giorni dalla data di realizzazione della preparazione.

Luca Guizzon
Farmacista territoriale esperto in fitoterapia, Farmacia Campedello, Vicenza

Fonti

Manuale di preparazioni galeniche, Bettiol
Medicamenta
Int J Pharm Compd. 2014 Jul-Aug;18(4):345-7
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