FITOTERAPIA

set132019

Desmodium, un legume per molti rimedi

Piante tenaci con una varietà di usi: digestivo, febbrifugo, tonico, antiemetico antiasmatico. Usato nell’ayurvedica e nella medicina tradizionale africana e cinese

Desmodium, un legume per molti rimedi
Il genere "Desmodium" caratterizzato dal potere adesivo dei baccelli che contengono i semi, include piante tenaci e di piccole dimensioni e alcune specie sono considerate erbacce. Hanno tuttavia una varietà di usi interessanti.
Nel genere, le specie più interessanti dal punto di vista salutistico sono il Desmodiumgangeticum e ilDesmodiumadscendens. Due piante dello stesso genere, ma con utilizzi e tradizioni differenti. D.gangeticum viene utilizzato nella medicina ayurvedica come digestivo, febbrifugo, tonico e antiemetico ed è riportato come rimedio di vari stati infiammatori.

Desmodiumadscendens e D. gangeticum le specie più usate

L'adscendens, di origini africane, viene utilizzato nella medicina popolare ghanese per trattare l'asma. La differenza sta ovviamente anche nei metaboliti secondari che queste piante esprimono: saponine triterpeniche, feniletilamine e amine alchil-indoliche, l'ascendens, mentre alcaloidi, steroli, flavonoidi, il gangeticum.
Recenti studi hanno anche attribuito al gangeticum la capacità di avere effetto scavenger dei radicali liberi che si formano durante i processi di ischemia ed ischemia-riperfursione. Preserva gli enzimi mitocondriali ed è cardio-protettivo, alcuni studi ne attribuiscono efficacia anche contro le infezioni da Lishmania.
L'adscendens è invece più studiato per trattare bronchiti corniche ed asma, ma non sono ancora stati evidenziati quali siano I metaboliti responsabili di questa attività. Desmodiumgangeticum è presente in formulazioni ayurvediche per regolare i livelli di glucosio nel sangue. In particolare, è stato dimostrato in vivo che, somministrato alle dosi di 100 o 250mg/kg per 3 settimane a ratti diabetici, si abbassava significativamente la glicemia. Tale riduzione era secondaria all'aumento di secrezione di insulina. Anche il colesterolo totale ed I trigliceridi sono diminuiti, mentre è aumentato l'Hdl.
Tale è la diffusione e la varietà del genere che, attraversata l'Himalaya e giunti nella medicina cinese, si utilizzano altre specie, quali D. styracifolium e il D.gyrans. In questa medicina, gli usi sono principalmente per reumatismi, dissenteria, ferrite, tosse, malaria, epatiti. In questo caso, sembra sempre attribuibile alla componente alcaloide e flavonica l'effetto terapeutico.

A fronte di tali attività terapeutiche, a cosa dobbiamo prestare attenzione utilizzando questa pianta?
Uno studio ha valutato attentamente gli effetti tossici derivati dall'uso di estratto di foglie di D.adscendens nei ratti. Se la dose letale è di 1152mg/kg di peso in acuto, l'uso subcronico ha dimostrato l'induzione dei citocromi, ricordandoci di prestare attenzione quando viene somministrato con altri medicinali nell'uomo. Dove, per altri casi, risulta invece una pianta sicura.

Luca Guizzon
Farmacista territoriale esperto di fitoterapia, Farmacia Campedello (Vicenza)

Fonti

J Ethnopharmacol.2011 Jun 22;136(2):283-96. doi: 10.1016/j.jep.2011.04.031. Epub 2011 Apr 20.
Planta Med.2007 May;73(5):427-32. Epub 2007 Apr 12.
J Ethnopharmacol.2011 Nov 18;138(2):314-32. doi: 10.1016/j.jep.2011.09.053. Epub 2011 Oct 17.
J Evid Based Complementary Altern Med.2017 Oct;22(4):753-759. doi: 10.1177/2156587217736587. Epub 2017 Nov 7.
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