Sanità

set302021

Green pass, Gimbe: con estensione obbligo +57% di tamponi rapidi

Green pass, Gimbe: con estensione obbligo +57% di tamponi rapidi

Con la progressiva estensione dell'obbligo del green pass sono aumentati del +57,7% i tamponi antigenici. Il report con gli ultimi dati sulla pandemia della Fondazione Gimbe

Con la progressiva estensione dell'obbligo del green pass avviata dal Governo il 6 agosto, nell'arco di un mese ha avuto un impatto importante sui tamponi antigenici, aumentati del +57,7%, mentre sul fronte dei nuovi vaccinati occorre attendere il 15 ottobre per la prova del nove, quando entrerà in vigore l'obbligo per tutti i lavoratori pubblici e privati. A proporre questa lettura dei dati è la Fondazione Gimbe nel suo periodico monitoraggio indipendente della settimana 22-28 settembre 2021.

Effetti della progressiva estensione del green pass

A partire dalla fine di luglio, ricorda la Fondazione, con una serie di provvedimenti normativi, il Governo ha progressivamente ampliato gli ambiti in cui vige l'obbligo della certificazione verde, al fine di aumentare l'adesione della popolazione alla campagna vaccinale e garantire maggiore sicurezza negli ambienti chiusi.
· 6 agosto 2021: decorrenza dell'obbligo di possedere il green pass per frequentare la maggior parte delle attività ludiche, culturali e sportive oltre che per fruire di servizi di ristorazione al chiuso, eccetto quelli riservati ad ospiti di hotel (DL 105/2021).
· 1° settembre 2021: estensione dell'obbligo al personale scolastico, agli studenti universitari e ai passeggeri di bus interregionali, aerei, treni Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, traghetti e navi interregionali, eccetto lo stretto di Messina (DL 111/2021).
· 11 settembre 2021: estensione dell'obbligo a chiunque acceda alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative con esclusione di bambini, alunni e studenti e di altre eccezioni previste (DL 122/2021).
· 15 ottobre 2021: estensione dell'obbligo a tutti i lavoratori pubblici e privati (DL 127/2021).
Sin dal 6 agosto l'impatto dell'estensione del green pass è molto evidente sui tamponi rapidi, la cui media mobile a 7 giorni è aumentata in un mese del 57,7% passando da 113 mila (6 agosto) a 178 mila (7 settembre) per poi stabilizzarsi. Sui nuovi vaccinati l'effetto green pass è ancora modesto: dopo un lieve rialzo dopo il 6 agosto, le prime dosi giornaliere sono crollate sino al minimo del 17 settembre (media mobile 66,7 mila), registrando poi una timida risalita e stabilizzandosi intorno a quota 84mila «La progressiva estensione del green pass - commenta Nino Cartabellotta presidente Gimbe - ha ottenuto un effetto molto netto in termini di testing della popolazione, contribuendo a ridurre la circolazione del virus, ma sinora non ha prodotto nessuna impennata nella curva dei nuovi vaccinati. Considerato che almeno 5 milioni di persone non vaccinate sono in età lavorativa, la prova del nove per valutare l'efficacia della "spinta gentile" arriverà intorno al 15 ottobre, data di decorrenza dell'obbligo del green pass per dipendenti pubblici e privati».

Giù i casi Covid, crescono i nuovi vaccinati

Nella settimana di riferimento, i dati raccolti rilevano, rispetto alla settimana precedente, una diminuzione di nuovi casi (23.159 vs 28.676) e dei decessi (386 vs 394). In calo anche i casi attualmente positivi (98.872 vs 109.513), le persone in isolamento domiciliare (94.995 vs 105.060), i ricoveri con sintomi (3.418 vs 3.937) e le terapie intensive (459 vs 516). «Ormai da 4 settimane consecutive - dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE - continuano a scendere i nuovi casi settimanali: anche sul fronte dei contagi iniziano a intravedersi i risultati della campagna vaccinale, con oltre il 71% della popolazione che ha completato il ciclo».
Vaccini: somministrazioni. Al 29 settembre (aggiornamento ore 6.14) il 76% della popolazione (n. 45.041.109) ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+590.166 rispetto alla settimana precedente) e il 71,3% (n. 42.259.253) ha completato il ciclo vaccinale (+913.805). In aumento del 4,1% il numero di somministrazioni nell'ultima settimana (n. 1.546.235), con una media mobile a 7 giorni di 204.606 somministrazioni/die. Il numero di nuovi vaccinati settimanali, dopo aver raggiunto il minimo di 488mila due settimane fa, è risalito del 19,8% attestandosi a quota 585mila nell'ultima settimana. «A fronte di oltre 8,3 milioni di persone non hanno ricevuto nemmeno una dose - commenta Cartabellotta - in questa fase è molto difficile giudicare l'entità dei progressi della campagna vaccinale, per l'ingiustificata indisponibilità pubblica sia dei dati delle prenotazioni, sia del numero di persone esonerate dalla vaccinazione».
Vaccini: terza dose. Le Regioni hanno dato il via alla terza dose nelle persone con immunocompromissione clinicamente rilevante: dal 14 settembre sono state somministrate 61.494 dosi su una platea di 931.678 soggetti. Il tasso di copertura a livello nazionale è del 6,6%, con rilevanti differenze regionali: dal 26,7% del Piemonte allo 0% della Valle D'Aosta.
Vaccini: copertura degli over 50. Il 90,1% della popolazione over 50 ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino, con un irrisorio incremento settimanale nazionale (+0,6%) e nette differenze regionali: dal 94,1% della Puglia al 84,3% della Calabria.
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