Sanità

ott292021

Tamponi. Potenziamento servizio farmacie: le indicazioni su scontrino, aperture straordinarie e personale dedicato

Tamponi. Potenziamento servizio farmacie: le indicazioni su scontrino, aperture straordinarie e personale dedicato

Per rispondere all'aumento delle richieste di tamponi per il green pass le farmacie possono attivarsi per potenziare il servizio con aperture straordinarie. Le indicazioni su gestione scontrini e personale dedicato

Tra le scadenze di fine anno c'è, oltre al termine dello Stato di emergenza, anche il Green Pass esteso e proprio su quest'ultimo punto si sta ragionando per una proroga nel 2022, con ipotesi modulari, che vanno dai tre mesi fino all'inizio dell'estate. Intanto, ieri sono state oltre 985mila le Certificazioni verdi emesse, di cui quasi 799mila da tampone. Una situazione che, soprattutto all'avvio dell'obbligo del Green Pass sul lavoro, ha avuto ripercussioni sulle farmacie, anche se si stanno sempre più organizzando, aumentando, tra l'altro, la disponibilità oraria. Ma quale è la situazione e quali sono le indicazioni al riguardo? Vale la pena fare un punto.


L'andamento nelle farmacie: per reggere il flusso si agisce su disponibilità oraria

Analizzando i dati del Governo relativi agli ultimi 14 giorni, il trend delle emissioni del Green Pass da tampone vede un andamento altalenante, con i picchi massimi, in particolare, in corrispondenza dei lunedì (per esempio sono state 914.702 il 18 e 907.781 il 25), mentre i numeri più bassi vengono registrati durante la domenica (261.731 il 17 e 261.064 il 24). A livello infrasettimanale, una seconda punta di emissioni è visibile nelle giornate del mercoledì (801.134 il 20 e 798.821 il 27), e, anche se in misura inferiore, del venerdì (661.203 il 22), a segnare la necessità dei lavoratori di organizzarsi per rinnovare il tampone ogni due giorni. Focalizzando esclusivamente le Certificazioni scaricate dal canale rappresentato da "farmacie, medici e altri operatori", il flusso settimanale risulta avere un trend analogo, con un record toccato nelle due giornate precedenti la partenza dell'obbligo (116.844 il 14 e 116.662 il 15). Ma come si stanno organizzando le farmacie per rispondere a questi flussi? Dopo il boom e i disagi iniziali, spiega Marco Cossolo, presidente di Federfarma, in una intervista di ieri a Radio Cusano, «la situazione sta reggendo: le farmacie hanno risposto bene» e si sono organizzate «aumentando la disponibilità oraria e di personale». In alcuni casi, «sono stati distaccati farmacisti - uno, due, tre a seconda delle situazioni - per dedicarsi esclusivamente al servizio». Parallelamente, «sono anche aumentate le farmacie che fanno tamponi: si è passati dalle circa 8mila di agosto alle circa 12mila di oggi». La coda «in ogni caso si crea, perché la domanda è alta e tutti gli adempimenti necessari al rilascio del Green Pass richiedono tempo. Il nostro auspicio comunque resta che diminuisca la richiesta di tamponi, per vedere un aumento nei vaccini. Per quanto ci riguarda, le farmacie hanno dato la propria disponibilità anche come punto di contatto per sensibilizzare i cittadini e incentivare la vaccinazione».

Aperture straordinarie e in giorni di chiusura: le indicazioni per gestirle

A ogni modo, proprio per rispondere all'aumento delle richieste di tamponi, settimana scorsa, come si ricorderà, dal commissario straordinario Paolo Francesco Figliuolo è stata trasmessa una nota alle Regioni per porre in essere le azioni necessarie nella direzione di un potenziamento del servizio delle farmacie. Come chiarito in una circolare di Federfarma Roma, "le farmacie potranno scegliere di ampliare il proprio orario di servizio anche nelle giornate di chiusura, dandone comunicazione alla Asl di appartenenza. L'estensione dell'orario di servizio da parte della farmacia è su base volontaria". Ma "le aperture supplementari" possono anche essere "dedicate esclusivamente a tale scopo: la farmacia potrà limitarsi, dandone chiara informazione all'utenza, ad eseguire esclusivamente i tamponi antigenici senza dover assicurare i servizi di assistenza farmaceutica. Per non incorrere in sanzioni, rimangono in essere tutte le disposizioni normative e di sicurezza che la farmacia, ancorché chiusa, dovrà rispettare nell'espletamento del servizio (per esempio: possibilità di rilascio dello scontrino fiscale, refertazione sul sistema regionale contestuale all'esecuzione del tampone, rilascio del Green Pass, corretto smaltimento dei rifiuti, utilizzo dei DPI, e così via)". Come ricordato da Fofi, poi, in una recente circolare, tale situazione, "nelle more di ulteriori e diverse indicazioni delle Regioni", comprende anche la "possibilità di eseguire tamponi antigenici rapidi a favore di soggetti che non abbiano effettuato la prenotazione".

Francesca Giani
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