Osservatorio

ott202021

Arnica montana, raccolta e produzione sostenibili per tutelare la specie e le sue proprietà terapeutiche

 
Arnica montana, raccolta e produzione sostenibili per tutelare la specie e le sue proprietà terapeutiche
L'Arnica montana è una pianta spontanea, di aspetto simile a una margherita, che contiene oltre 150 terapeutiche sostanze attive con riconosciute proprietà lenitive, antinfiammatorie, analgesiche e anti-ecchimotiche. La sua composizione è strettamente legata all'ambiente in cui cresce e l'altitudine, il clima e il terreno ne influenzano lo sviluppo. Per garantire e preservare le caratteristiche della pianta, rispettare la biodiversità della specie e garantire così un'Arnica montana di qualità eccellente, Boiron segue tecniche adeguate di raccolta e si impegna quotidianamente al rispetto e alla sostenibilità di Arnica montana.

Specie da proteggere: firmato accordo per rispetto dell'area di raccolta

L'Arnica montana per poter sopravvivere come specie deve essere protetta dalla pressione che deriva dall'aumentata richiesta da parte delle aziende, per le sue comprovate proprietà terapeutiche, e dall'agricoltura intensiva e dalla concimazione del suolo da parte dell'uomo. Questi fattori stanno indebolendo sempre di più questa pianta e il risultato è la sua scomparsa progressiva. La regione del Markstein in Francia, per esempio, uno dei luoghi di raccolta più importanti d'Europa, è anche una delle zone più colpite da questi fenomeni. Per proteggere la zona e garantire la sopravvivenza della specie, è stata stipulata la "Convenzione del Markstein" che anche Boiron ha sottoscritto. La convenzione prevede la raccolta delle piante in piena fornitura, l'abbandono sul posto di uno stelo fiorito ogni 5 m² e dei capolini appassiti, l'autorizzazione unicamente alla raccolta manuale.

Condizioni di raccolta rigorose e responsabili

Inoltre, Boiron lavora esclusivamente con coltivatori certificati e cerca di privilegiare partnership regionali per ridurre l'impatto ambientale. Boiron ha, infatti, implementato un apposito capitolato che impone condizioni di raccolta rigorose e responsabili:
- Raccolta e coltivazione delle specie botaniche lontano dalle aree industrializzate urbane di culture intensive tradizionali o dalle strade per evitare massimo l'inquinamento.
- Possibilità di raccolta solo del 30% del potenziale di un sito per assicurare la sopravvivenza della specie facendo attenzione a non strappare i rizomi e a non raccogliere le piante con i frutti.
- Separazione delle piante da tutte le altre specie vegetali ed epurazione da qualsiasi elemento estraneo alla pianta stessa terra resti di legno sassi - Perfetto stato di salute delle piante attenzione agli attacchi degli afidi e alle malattie come ruggine e oidio.
- Obbligo di spedizione delle piante entro 72 ore al massimo dalla raccolta in imballaggi ventilati e in camion frigoriferi.
L'attenzione a garantire la massima cura della pianta e della biodiversità è all'origine della scelta di utilizzare ormai l'Arnica coltivata e in particolare quella da agricoltura biologica, per esempio, nel 2020 il 91% delle piante utilizzate era di origine biologica.

Periodo di raccolta: la natura impone il suo ritmo

Il periodo di raccolta dell'Arnica montana varia a seconda della fioritura della pianta che, a sua volta, dipende dalle regioni e dalle condizioni climatiche. La natura impone così il suo ritmo ai raccoglitori che seguono geograficamente l'andamento della vegetazione.

Arnica spontanea.
Il periodo di raccolta dell'arnica montana varia in base alla fioritura della pianta e generalmente inizia il 1° giugno termine intorno al 20 luglio. sono le regioni in cui cresce e le condizioni climatiche a determinarne la fioritura, perciò, i raccoglitori dovranno rispettare le cadenze imposte dalla natura e seguire geograficamente il ritmo vegetativo.

Arnica fresca e intera.
Boiron affida a delle squadre di raccoglitori professionisti, esperti botanici, la raccolta a mano della pianta che viene prelevata in terra con pochi centimetri di radice (una parte del rizoma viene sempre lasciata sul posto). Per fare questo viene utilizzato uno strumento particolare utile per cogliere i fiori o parti aeree della pianta. Inoltre per garantire la massima concentrazione di sostanze attive arnica montana deve essere raccolta fresca. Questo perché la pianta fresca ha un più alto contenuto di sostanze attive all'interno e raccogliendo la totalità della pianta evitiamo di perdere parte del contenuto presente nella pianta.




Con il contributo non condizionante di Boiron
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