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nov172016

Contraccezione maschile reversibile, farmaco efficace ma effetti collaterali rilevanti

Contraccezione maschile reversibile, farmaco efficace ma effetti collaterali rilevanti
Si sta sperimentando un nuovo metodo di contraccezione maschile reversibile, pensata principalmente per evitare i rischi di una gravidanza non pianificata dalla partner. Il metodo ha dato risultati promettenti in termini di efficacia ma risulta al momento gravato da rilevanti effetti collaterali relativi alla sfera psichica. Il trattamento utilizzato nello studio prospettico di fase II a braccio singolo multicentrico condotto in 10 strutture specializzate - coordinato da Hermann M. Behre, del Centro di Medicina riproduttiva e Andrologia dell'Università Martin Lutero di Halle (Germania) - consiste nella somministrazione ogni 8 settimane di iniezioni intramuscolari di 200 mg di noretisterone enantato (progestinico a lunga durata d'azione) combinato con 1.000 mg di testosterone undecanoato, ogni 8 settimane. Nel trial, condotto nell'ambito del "Progetto Riproduzione umana" dell'Oms, sono stati coinvolti 320 uomini sani, di età compresa tra i 18 e i 45 anni, e le loro partner femminili (alle quali erano legati in condizione di monogamia da almeno 1 anno), di età compresa tra i 18 e i 38 anni, in entrambi i casi senza problemi noti di fertilità. Le iniezioni sono state effettuate per 26 settimane, arrivando poi a 56 settimane in tutto. La principale misura di outcome è stata la valutazione della soppressione della spermatogenesi mediante analisi dell'eiaculato e la protezione contraccettiva valutata attraverso il tasso di gravidanza.

Sul totale dei partecipanti, 95,9 utilizzatori senza interruzioni su 100 hanno fatto registrare una concentrazione spermatica pari o inferiore a 1 milione/ml entro 24 settimane, misurata con metodo di Kaplan-Meier. Dunque il sistema contraccettivo è stato efficace in quasi il 96% dei volontari. Solo durante l'estensione dello studio a 56 settimane si sono avute 4 gravidanze tra partner su 266 partecipanti di genere maschile, pari all'1,57% degli utilizzatori senza interruzioni. La reversibilità cumulativa di soppressione della spermatogenesi dopo 52 settimane di recupero si è attestata al 94,8% degli utilizzatori. Si sono però registrati eventi avversi. I più comuni erano costituiti da acne, dolore nel sito di iniezione, aumento della libido e disturbi dell'umore. Proprio a causa di questi ultimi, per motivi di sicurezza il reclutamento e le iniezioni della combinazione ormonale sono stati terminati anticipatamente, essendosi indubbiamente rilevata una frequenza di disturbi dell'umore da lievi a moderati relativamente alta. Il team sta ora perfezionando la formulazione per cercare di ridurre questo effetto collaterale non trascurabile. In ogni caso, secondo gli autori il regime di trattamento utilizzato nel trial porta a una quasi completa ma reversibile soppressione della spermatogenesi e l'efficacia contraccettiva si è dimostrata relativamente buona in confronto ad altri metodi reversibili disponibili per l'uomo.

J Clin Endocrinol Metab. 2016 Oct 27:jc20162141. [Epub ahead of print] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27788052


Arturo Zenorini
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