Sanità

ott112017

Convenzione entra nel vivo della discussione: Dpc punto di partenza

Convenzione entra nel vivo della discussione: Dpc punto di partenza
Con il secondo incontro per il rinnovo della Convenzione tra Federfarma, Assofarm e Sisac, che si è svolto ieri, si è entrati nel merito delle tematiche e si è registrata una disponibilità all'apertura verso la farmacia. È quanto riporta Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo e tesoriere nazionale del sindacato. «Si è fatto un passo avanti rispetto al primo incontro - spiega a Farmacista33 - e sono state considerate le tematiche portate al tavolo anche se non si è entrati nelle specifiche per ogni argomento. Quello che si è registrato è una risposta positiva alla necessità di dare un segnale di apertura verso la farmacia. C'è una disponibilità espressa dal Coordinatore della Sisac Vincenzo Pomo a trovare una sostenibilità economica della farmacia all'interno di provvedimenti governativi. Quello che cercheremo di fare è uniformare le disomogeneità territoriali per un'uguaglianza tra regioni nei livelli di assistenza farmaceutica».
Un primo tema confronto, riporta a Farmacista33 Venanzio Gizzi, presidente Assofarm, è stata la Dpc: «Insieme a Federfarma, abbiamo presentato una nostra proposta congiunta formulata sulla base dell'atto di indirizzo. Nell'incontro è stato deciso di demandare il primo punto in discussione, che riguarda l'assistenza farmaceutica convenzionata, a un tavolo con anche Aifa, mentre si è a lungo dibattuto sul tema della Dpc. Obiettivo, in linea con quanto indicato dall'atto di indirizzo, è cercare di trovare una forma di armonizzazione e il percorso sarà lungo e difficile. C'è una presa d'atto che la attuale situazione nelle regioni presenta molte differenze nelle modalità e anche nella remunerazione, con esperienze in cui questa è decisamente bassa. Da parte nostra, insieme a Federfarma inizieremo ad avviare una riflessione in modo da formulare una proposta - che cercheremo di portare già al prossimo incontro - senza penalizzare nessuno e soprattutto senza venire meno al compito di tutela che la nostra natura sindacale ci dà rispetto a chi rappresentiamo. Una idea potrebbe essere quella di collegare sul fronte della remunerazione la prestazione al numero di pezzi. Ma ci vorrà tempo».
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Giua - Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO