Sanità

mar122020

Coronavirus, Croce Rossa e farmacie insieme per rinforzare consegna farmaci a domicilio

Coronavirus, Croce Rossa e farmacie insieme per rinforzare consegna farmaci a domicilio

Consegna gratuita di farmaci a domicilio in tutta Italia per gli over 65, le persone non autosufficienti e sottoposte a quarantena, l'iniziativa di Croce Rossa e delle farmacie per rispondere all'emergenza Coronavirus

La Croce Rossa Italiana in collaborazione le farmacie del territorio, private e comunali, ha intensificato il servizio totalmente gratuito di consegna farmaci a domicilio a favore delle persone vulnerabili o costrette al domicilio secondo i criteri delle nuove indicazioni, accessibile attraverso il numero verde Cri 800 065510, disponibile h24 e sette giorni su sette. A darne notizia le rispettive note di Federfarma e Assofarm.

Cossolo: le farmacie ci sono sempre

Il servizio, spiega Federfarma, "attivo in tutta Italia grazie all'instancabile impegno dei volontari Cri, è rivolto a over 65 o persone non autosufficienti, soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (temperatura superiore a 37,5°) o sottoposti alla misura della quarantena o risultati positivi al virus Covid-19. «Il tempo della gentilezza è fatto di azioni concrete - dichiara il presidente della Croce Rossa, Francesco Rocca -. Una di queste è l'importante nuovo accordo siglato per l'emergenza Coronavirus. Da oggi è possibile rendere ancora più efficace, su tutto il territorio nazionale, il servizio di consegna dei farmaci a domicilio a tutti gli anziani e le persone vulnerabili, messo in atto dai nostri Comitati. In questo periodo di sacrifici e responsabilità è fondamentale fare rete per essere al fianco di chi è maggiormente a rischio. Nessuno deve sentirsi solo: questo è lo spirito di "Un'Italia che aiuta"».
«Ampliando il servizio di consegna dei farmaci a domicilio le farmacie dimostrano, ancora una volta, spirito di iniziativa e instancabile impegno per assicurare alla popolazione tutta l'assistenza di cui ha bisogno - afferma il presidente di Federfarma Marco Cossolo -. Le farmacie ci sono sempre, soprattutto in un momento così difficile, in cui tutti - cittadini, sanità, istituzioni e politica - siamo messi a dura prova».

A sottoscrivere l'accordo è anche il sindacato delle farmacie comunali, che già in un precedente comunicato aveva ribadito: "le Farmacie comunali sono parte del Servizio sanitario nazionale e, come gli ospedali e i medici di medicina generale, rimarranno sempre aperte per fronteggiare la crisi senza precedenti che stiamo vivendo in queste settimane". Il commento del presidente di Assofarm Venanzio Gizzi sull'accordo con la Cri: «Grazie alla collaborazione con Croce Rossa italiana oggi possiamo estendere questo nostro impegno oltre gli spazi fisici delle nostre farmacie fino alle case dei cittadini italiani».

Come funziona la consegna a domicilio

L'utente attiva la richiesta attraverso il numero verde 800 - 065510 che a sua volta contatta il Comitato più vicino territorialmente. I volontari Cri, riconoscibili in uniforme, ritirano la ricetta presso lo studio medico o acquisiscono il numero Nre e il codice fiscale del destinatario del farmaco e si recano in farmacia. I medicinali vengono poi consegnati in busta chiusa all'utente che provvede a corrispondere l'eventuale costo del medicinale anticipato al farmacista dai volontari Cri. Il servizio di consegna è completamente gratuito. Attraverso la consegna a domicilio è inoltre possibile richiedere lo scontrino fiscale "parlante" da utilizzare per le detrazioni fiscali, fornendo ai volontari CRI la tessera sanitaria o il codice fiscale.

La locandina del servizio da esporre in farmacia
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