Sanità

giu222022

Covid, con Omicron 5 rialzo anticipato dei contagi. Gestione di sintomi, test rapidi e trattamento

Covid, con Omicron 5 rialzo anticipato dei contagi. Gestione di sintomi, test rapidi e trattamento

Il rialzo dei contagi era prevedibile e previsto in autunno, ma la attuale circolazione della nuova variante Omicron BA.5 sta cogliendo di sorpresa per la sua contagiosità estrema


Il rialzo dei contagi era prevedibile e previsto in autunno, ma la attuale circolazione della nuova variante Omicron BA.5 sta cogliendo di sorpresa per la sua contagiosità estrema. Non sembra colpire i polmoni, ma solo le vie aree alte provocando forte raffreddore e forte mal di gola, con minore probabilità di long Covid. Resta comunque alta la soglia di attenzione, l'invito a usare le mascherine e a non confonderla, anche per i sintomi, in termini di importanza con l'influenza. A fare il punto sulla situazione in evoluzione sono diversi esperti.

Quadro epidemiologico in evoluzione alta contagiosità

Il virologo Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene all'università Statale di Milano e direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi fa notare che si era già in uno stato di "preallerta per un rialzo dei contagi in autunno, ma la presenza di questa nuova variante Omicron BA.5 ci ha sorpreso. Questo virus presenta una contagiosità estrema, superiore addirittura a quella del morbillo e della varicella, con un R0 che oscilla tra i 15 e i 17: basti pensare che la variante Wuhan". L'esperto ammette che questa variante, è "un po' più benevola, ma non troppo ed è un errore considerarla come una semplice influenza". Spiega che si tratta di un virus adattato. che si replica nelle prime vie aeree, sviluppandosi poi in raffreddore, cefalea e anche qualche caso di dissenteria, con esiti di malattia però inferiori. Questo perché la maggior parte della popolazione si è vaccinata, oppure si è ammalata, o ancora è vaccinata e ammalata e guarita. Quindi un background di risposte immunitarie che, spesso e volentieri, non hanno impedito l'infezione, bensì hanno garantito un decorso più banale". Secondo l'esperto l'incremento potrebbe essere fisiologico dovuto anche al ritorno alla vita normale: "La variante Omicron 5 può determinare un andamento ondulante anche anticipato cioè con un incremento, una discesa e probabilmente con un'ulteriore risalita questo inverno.
Tuttavia "il vero problema è che, con tanti casi, il risultato finale potrebbe essere meno in termini percentuali, ma più elevato in termini di casi assoluti. Questo è quello a cui dovremmo far fronte in futuro, perché il Covid non è solamente la malattia nelle fasi acute e gravi, con i sintomi parainfluenzali, ma anche e soprattutto gli strascichi, come tutte le infezioni". Da qui il richiamo alla quarta dose per gli overo 80, "per dare un rinforzo in più alla risposta immunitaria e alle cellule T della memoria. Presumibilmente, nel prossimo autunno saranno disponibili vaccini per la variante Omicron, utilizzando come base l'ultimo virus, e sarà prospettata con molta probabilità anche una campagna vaccinale simile a quella dell'influenza, con una proposta di richiamo per tutti, ma che sia più stringente per i fragili".
È di oggi, infatti, la comunicazione da parte di Moderna sui risultati positivi del candidato vaccino booster bivalente che mostra "una potente risposta anticorpale neutralizzante contro le sottovarianti di Omicron BA.4 e BA.5". Il candidato vaccino mRna-1273.214 combina il candidato booster specifico per Omicron mRna-1273.529 con il vaccino anti-Covid Spikevax (mRna-1273). Inoltre, è in fase di sviluppo un vaccino mRNA italiano contro le sottovarianti di interesse. Una startup italiana, Fondo Ricerca Medica, con sedi all'Aquila e Roma ha messo a punto un vaccino contro le sottovarianti di Omicron attualmente in circolazione. Per ora ha dato buoni risultati in sperimentazioni precliniche regolatorie sugli animali e prevede di poter passare a breve alla sperimentazione sull'uomo.

I sintomi, il trattamento e test rapidi

L'infezione con la variante 5 è caratterizzata da forte raffreddore e forte mal di gola, e non scende nei polmoni. C'è una minore incidenza dei disturbi di gusto e olfatto. La febbre può essere elevata e accompagnata da dolori muscolari e alle articolazioni, come nell'influenza. Così viene descritta la forma di Covid provocata dalla variante 5 in un'intervista al Corriere di Domenico Scopelliti, direttore di chirurgia maxillo-facciale dell'ospedale San Filippo Neri: "Si tratta di una faringodinia (condizione dolorosa) diffusa tra faringe e tonsille. Il mal di gola è persistente, a volte accompagnato dalla sensazione di un corpo estraneo, questo perché le pareti della faringe si ispessiscono. Il fastidio si avverte durante la deglutizione. Questo sintomo dura da 3 giorni a due settimane e caratterizza anche il long Covid così come la spossatezza". Lo si può trattare con collutori antinfiammatori generici (usati in odontoiatria e otorino laringoiatria, contenenti anche un leggero anestetico).
Per la febbre che può arrivare oltre i 38 gradi e durare fino a 4-5 giorni, aggiunge Marina Manfellotto, medico di famiglia "prescriviamo ibuprofene e paracetamolo, a volte un'integrazione di potassio quando il paziente è debilitato. I farmaci antivirali continuano ad avere efficacia se somministrati al massimo entro giorni dalla comparsa dei sintomi in pazienti a rischio di sviluppare una malattia grave che richiede il ricovero in ospedale". Non sono raccomandati gli antibiotici.
Oltre a consultare sempre il medico va effettuato un tampone per escludere o confermare il Covid. Con alcune accortezza, come spiega Concetta Castilletti, responsabile unità operativa virologia istituto Negrar: "Una bassa carica virale iniziale, prima della comparsa dei sintomi o al loro esordio, può non essere messa in evidenza dal tampone. In caso di peggioramento o persistenza dei sintomi è bene effettuare un secondo test a distanza di 24-48 ore dal primo come raccomandano le linee guida internazionali e di alcune società scientifiche italiane, che non sono cambiate nemmeno dopo l'arrivo delle nuove varianti".
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO


chiudi