Sanità

giu162022

Covid, rialzo di contagi e decessi. Gimbe: indossare mascherine al chiuso

Covid, rialzo di contagi e decessi. Gimbe: indossare mascherine al chiuso

Nell'ultima settimana si inverte la tendenza e cresce di netto la curva dei nuovi casi settimanali, in crescita anche i decessi, in calo i ricoveri ordinari


Nell'ultima settimana si inverte la tendenza e cresce di netto la curva dei nuovi casi settimanali (+32,1%), in crescita anche i decessi (+6,1%), in calo i ricoveri ordinari (-3,3%), e le terapie intensive (-16,4%). È quanto rileva in quasi tutte le regioni italiane il monitoraggio della Fondazione Gimbe nella settimana 8-14 giugno, un aumento "verosimilmente trainato dalla sotto-variante omicron BA.5". Ferme. Per contro, le percentuali di chi ha ricevuto almeno una dose di vaccino (88,1% della platea) e di chi ha completato il ciclo vaccinale (86,6% della platea).

Netta ripresa della circolazione virale con sotto-variante Omicron BA.5

"L'inversione di tendenza dei nuovi casi settimanali - spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione - conferma la netta ripresa della circolazione virale in tutto il Paese verosimilmente dovuta alla diffusione della sotto-variante Omicron BA.5. Se da un lato questo aumento dei casi non sembra, al momento, configurare l'inizio di una nuova ondata, dall'altro il contesto epidemiologico invita alla cautela per varie ragioni: oltre 600 mila positivi, largamente sottostimati, incertezze sulla prevalenza della variante BA.5 nel nostro Paese e sul reale impatto nell'aumento dei casi nelle prossime settimane, basso numero di anziani e fragili coperti con la quarta dose. In particolare, indipendentemente da obblighi e raccomandazioni, è prudente continuare ad indossare la mascherina nei locali al chiuso, specialmente se affollati e/o poco ventilati. Dal canto loro le Istituzioni devono aumentare la frequenza del sequenziamento virale e potenziare la campagna vaccinale, ormai in stallo, in tutte le persone a rischio di malattia grave. In particolare, aumentando l'adesione alla terza dose negli over 50 e alla quarta dose in tutte le persone vulnerabili incluse nella platea".

Nuovi casi in crescita e nuovi varianti. Tamponi rapidi aumentati del 9,6%

"I nuovi casi si attestano intorno a 160 mila con una media mobile a 7 giorni che sfiora quota 23 mila casi giornalieri - spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione. Nella settimana 8-14 giugno l'incremento percentuale dei nuovi casi si registra in tutte le Regioni ad eccezione della Calabria: dal +17,4% della Basilicata al +91,5% della Provincia Autonoma di Bolzano".
L'ultimo report dell'Ecdc del 13 giugno, conferma che BA.4 e BA.5 hanno una maggiore trasmissibilità rispetto a BA.2 e una maggior capacità di evadere la protezione immunitaria da vaccino e da pregressa infezione, aumentando la probabilità di reinfezione. "L'Ecdc - spiega Cartabellotta - ha ribadito che le nuove sub-varianti non sembrano determinare una maggior severità di malattia rispetto a BA.1 e BA.2. Di conseguenza, l'eventuale impatto sui ricoveri ospedalieri dipende sia dall'entità nell'aumento dei casi, sia dai tassi di copertura vaccinale con tre dosi, o con quattro nelle persone vulnerabili». Ad oggi, i dati ufficiali sulla prevalenza della variante BA.5 in Italia risalgono alla flash survey pubblicata dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) sui campioni notificati il 3 maggio 2022, mentre non sono ancora disponibili i risultati di quella condotta sui campioni notificati il 7 giugno 2022. «In questo contesto di incertezza e in continua evoluzione - spiega Cartabellotta - è indispensabile potenziare il sequenziamento aumentando la frequenza delle flash survey, almeno ogni due settimane, e disporre dei risultati in tempi più rapidi".
Si registra un aumento del numero dei tamponi totali (+8,5%), in particolare, i tamponi rapidi aumentati del 9,6% (+75.774), mentre quelli molecolari del 5,3% (+14.497). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività aumenta dal 5,5% al 6,9% per i tamponi molecolari e dal 14% al 16,3% per gli antigenici rapidi.

La somministrazione di vaccini al 15 giugno ha raggiunto copertura dell'88,1% della platea e l'86,6% ha completato il ciclo vaccinale. Benché con numeri sono esigui, nella settimana 8-14 giugno risalgono i nuovi vaccinati: 3.211 rispetto ai 2.510 della settimana precedente (+27,9%). Di questi il 37,8% è rappresentato dalla fascia 5-11: 1.213, con un incremento del 29,7% rispetto alla settimana precedente. Cresce tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 861 (+34,3% rispetto alla settimana precedente).
Al 15 giugno sono state somministrate 302.685 quarte dosi, con una media mobile di 2.205 somministrazioni al giorno, in aumento rispetto alle 1.909 della scorsa settimana (+15,5%). In base alla platea ufficiale, il tasso di copertura nazionale per le quarte dosi è del 38,2%
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