Sanità

feb202018

Cup in farmacia, in Toscana Usl interrompe servizio ma i cittadini non ci stanno

Cup in farmacia, in Toscana Usl interrompe servizio ma i cittadini non ci stanno
Cittadini sul piede di guerra contro la decisione dell'azienda Usl di interrompere il servizio di prenotazione dei prelievi ematici all'interno della farmacia del paese. È quanto accade in un piccolo comune toscano, Vada è una frazione del comune di Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno. Stando a quanto riporta la stampa locale che ha raccolto le dichiarazioni dei residenti, fino a circa tre anni fa si poteva andare nella farmacia del paese per prenotare l'appuntamento per effettuare gli esami del sangue, che poi venivano effettuati in un giorno stabilito all'interno di uno studio dove venivano appositamente due medici dell'azienda sanitaria. I cittadini sottolineano che il servizio era comodo soprattutto per le persone anziane e per chi non poteva spostarsi autonomamente per raggiungere il distretto sanitario di Rosignano Solvay.

«Circa tre anni fa - spiegano i residenti - questo tipo di servizio è stato interrotto e da allora era comunque possibile prenotare nella farmacia di Vada l'appuntamento per fare il prelievo che poi veniva effettuato al distretto sanitario di Rosignano, dove i cittadini dovevano tornare una seconda volta per ritirare i referti degli esami del sangue. Già questo fatto ha aumentato i problemi, ma nelle ultime settimane la situazione è peggiorata ulteriormente. Da gennaio, infatti, è stata interrotta la possibilità di prenotare le analisi alla farmacia e quindi un cittadino di Vada deve andare almeno tre volte al distretto di Solvay: la prima per prendere l'appuntamento, la seconda per fare il prelievo e la terza per ritirare i risultati». Un via vai che non rappresenta l'unico disagio per chi nel paese deve accedere ai servizi sanitari. «Viste le code che ci sono spesso agli sportelli Cup significa impiegare tre mattine semplicemente per fare degli esami del sangue - spiegano infatti i residenti - Chi non guida e non può essere accompagnato perde giornate intere». Ora i cittadini di Vada chiedono almeno la riattivazione delle prenotazioni in farmacia che «oltretutto non ha problemi ad effettuarlo. Abbiamo fatto presente la situazione al vicesindaco Daniele Donati, che ci ha assicurato che avrebbe chiesto chiarimenti al responsabile Asl di zona. Ancora, però, non ci hanno fornito una risposta».
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO