Sanità

lug122017

Dal Cup ai ticket, in Toscana accordo tra farmacie e Regione su erogazione servizi

Dal Cup ai ticket, in Toscana accordo tra farmacie e Regione su erogazione servizi
La Toscana fa un passo avanti sull'erogazione di alcuni servizi ai cittadini offerti attraverso le farmacie convenzionate. Dopo un anno di sperimentazione (l'accordo quadro sperimentale era stato siglato il 14 luglio 2016), da oggi sarà possibile prenotare una visita specialistica o un esame, pagare il ticket, attivare la tessera sanitaria. L'accordo di collaborazione, della durata di tre anni, è stato firmato stamani tra Regione Toscana, le tre grandi aziende sanitarie, Urtofar (Unione regionale toscana titolari di farmacia) e Cispel Toscana (Confederazione italiana servizi pubblici enti locali). A firmare, l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, i direttori delle tre aziende sanitarie (Emanuele Gori, direttore generale azienda Toscana centro, Letizia Casani, direttore amministrativo azienda Toscana nord ovest, Enrico Desideri direttore generale Toscana s ud est), il presidente dell'Urtofar Marco Nocentini Mungai, e Alessio Poli per la Cispel. «Le farmacie svolgono un ruolo importante nella sanità toscana - spiega l'assessore Stefania Saccardi - Non solo per l'erogazione dei farmaci, ma come punto di riferimento per i cittadini per tutta una serie di servizi. Il sistema regionale delle farmacie è un partner sempre più importante della sanità pubblica. Questo accordo le coinvolge anche per servizi fondamentali come le prenotazioni Cup, il pagamento del ticket, l'attivazione della carta sanitaria elettronica. Questi servizi, che finora venivano svolti solo da una parte delle farmacie, vengono ora portati a sistema, per andare sempre più incontro alle esigenze dei cittadini e semplificare il loro accesso ai servizi sanitari. Presto - ha anticipato l'assessore - porteremo in giunta un provvedimento per sostenere le farmacie in zone disagiate. Saranno 400.000 euro invece dei 300.000 previsti».

A parlare a nome delle farmacie private della Toscana è Marco Nocentini Mungai, Presidente dell'Urtofar. «Esprimo grande soddisfazione - dichiara - per la decisione dell'assessore Saccardi di rinnovare per tre anni l'accordo per i servizi amministrativi in farmacia. Si tratta di un accordo molto importante che accresce e struttura il ruolo socio-sanitario della farmacia sul territorio. L'elevato numero di farmacie aderenti, conferma la volontà della categoria di essere sempre più parte integrante del sistema sanitario e di avvicinare i cittadini ai servizi sanitari semplificandone la fruizione, mediante l'elevato numero di punti di accesso». Prima delle firme su questo accordo di medio-lungo periodo, questi servizi venivano svolti dalle farmacie in maniera disomogenea, a "macchia di leopardo", e non in tutte le Asl. Oggi, invece, il servizio viene esteso a tutto il territorio (pur con adesione volontaria e non obbligatoria da parte delle farmacie). Per la realizzazione di quanto previsto dall'accordo, la Regione Toscana ha destinato la cifra di 6 milioni per i tre anni. In Toscana le farmacie sono in tutto 1.200: 1.000 le private, 200 le pubbliche. Per ora hanno aderito all'accordo circa 900 farmacie.
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Giua - Inquadramento clinico e gestione dei disturbi minori in farmacia
vai al download >>

SUL BANCO